Obiettivo
L’infiammazione ed il declino della funzione polmonare sono le principali caratteristiche della Bronco Pneumopatia Cronico Ostruttiva (BPCO). L’agopuntura può migliorare la funzionalità polmonare nei pazienti con BPCO, ma i meccanismi sottostanti non sono ancora stati compresi pienamente.
Le Orexine (Oxs), molecole riscontrate nel plasma, sono neuropeptidi che regolano la respirazione ed i loro livelli sono correlati al grado di gravità della BPCO. Pertanto, gli autori dello studio ipotizzano che l’agopuntura possa alterare le OXs, ridurre l’infiammazione e migliorare la funzione del polmone nei pazienti con BPCO.
Metodi
La BPCO è stata indotta nei topi mediante esposizione al fumo di sigaretta per 8 settimane ed iniettando due volte il lipopolisaccaride. L’elettroagopuntura (EA) è stata effettuata su Feishu (BL13) e Zusanli (ST36) per 30 minuti al giorno per 2 settimane. Dopo l’EA sono state valutate la funzionalità e la morfologia del polmone dei topi.
I livelli di tumor necrosis factor-α (TNF-α) e di interleukina-1β (IL-1β) nel liquido di lavaggio bronco alverolare (BALF) ed i livelli di Orexina A e B nel tessuto polmonare sono stati rilevati con il metodo ELISA. I livelli di mRNA dei recettori OX e le cellule immunopositive sono stati rilevati, rispettivamente, attraverso PCR real time e metodi immunoenzimatici.
Le relazioni tra la funzione polmonare, i fattori cellulari ed i livelli di OX sono stati analizzati mediante analisi di correlazione di Pearson.
Risultati
Confrontata con il gruppo di controllo, la funzione polmonare è risultata significativamente diminuita nei topi con BPCO (p<0,05). Inoltre vi è stato un aumento dei livelli del TNF-α e dell’IL-1β nel BALF (p<0.05 e p<0.01, rispettivamente), di Orexina A nel tessuto polmonare (p<0.01, ma non di Orexina B) ed le espressioni dell’mRNA di OX1 (OXR1) e OX2 (OXR2) nel tessuto polmonare (p<0.05 e p<0.01, rispettivamente); la densità ottica integrata (IOD) di entrambi i recettori è risultata maggiore per il gruppo BPCO (p<0.05).
Per i topi sottoposti ad EA, la funzionalità polmonare è migliorata (p<0,05). Vi è stata una significativa riduzione dei livelli di TNF-α e dell’IL-1β nel BALF (p<0.05 e p<0.01, rispettivamente). Anche i livelli di Orexina A, ma non di Orexina B, nel tessuto polmonare, si sono ridotti, così come l’espressione dell’ mRNA dei recettori OX1R ed OX2R (p<0.05 e p<0.01, rispettivamente). Anche l’ IOD si è ridotta dopo il trattamento con EA (p<0.05).
Inoltre, i livelli di Orexina A ed i valori del rapporto Volume Espiratorio Forzato in 0.3 sec./Capacita Vitale Forzata (FEV/FVC) hanno avuto una forte correlazione inversa (p<0.01), mentre vi è stata una correlazione diretta tra i livelli di Orexina A ed i livelli plasmatici di TNF-α e dell’IL-1β (p<0.001 e p<0.05, rispettivamente)
Conclusioni
L’EA nei punti Feishu (BL13) e Zusanli (ST36) ha migliorato la funzionalità polmonare nei topi con BPCO ed ha dimostrato effetti antinfiammatori che possono essere correlati ad una riduzione dei livelli di OXA e dei relativi recettori.
Zhang XF, Zhu J, Geng WY, et al. Electroacupuncture at Feishu (BL13) and Zusanli (ST36) down-regulates the expression of orexins and their receptors in rats with chronic obstructive pulmonary disease. J Integr Med.2014 Sep;12(5):417-24.
Riccardo Rustichelli