XXIV Convegno AMIAR “Agopuntura e MnC: esperienze cliniche ed evidenze”

Si è svolto a Torino, sabato 5 aprile, il XXIV Convegno AMIAR “Agopuntura e MnC: esperienze cliniche ed evidenze”, tema che ha raccolto un ampio numero di partecipanti.
Dopo un saluto portato dall’Ordine dei Medici di Torino e dall’Ordine dei Farmacisti, il Presidente FISA dott. Giovanardi ha illustrato gli obiettivi realizzati dalla Federazione che ha portato a termine i PICO che hanno fortemente motivato l’inserimento dell’Agopuntura nelle Linee Guida sul dolore dell’Istituto Superiore di Sanità per tre patologie: la lombalgia cronica, la cefalea episodica e la dismenorrea primaria.
La presenza della Prof. Benedetto, già direttore della S.C. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, ha permesso di ricordare come il suo contributo sia stato determinante per l’apertura dei primi ambulatori pubblici cittadini di Agopuntura, oggi estesi anche in tutte le più grandi realtà ospedaliere torinesi.
La dott.ssa Pedrali, come Presidente AMIAR, ha iniziato i lavori congressuali con una relazione introduttiva al tema del Convegno dal titolo “L’Agopuntura: da arte a scienza”.
La giornata è proseguita con i contributi di figure di spicco dell’odierno mondo delle MnC, presenze costanti ad ogni Convegno AMIAR, che da sempre contribuiscono al suo successo per il livello elevato delle loro relazioni.
I temi sono stati molti: l’infertilità (Sotte), la dismenorrea (Allais-Chiarle), la cefalea Poini), le patologie muscolo scheletriche (Rustichelli e Lovato), l’emicrania in gravidanza (Airola), la dispnea (Bonacchini), le patologie neuro-degenerative (Garoli).
Oltre all’impiego dell’Agopuntura e della MTC, è stato illustrato il contributo terapeutico della Fitoterapia (Garlando), del Qigong (Moraglio) e del Taping Neuro-Muscolare (Lupi).
Al Convegno hanno contribuito, con le loro relazioni, anche i colleghi che praticano Omeopatia (Rossi e Magnetti), Medicina Ayurvedica (Minniti), Medicina antroposofica (Portalupi).
La giornata si è conclusa con il contributo di due recenti diplomate in Agopuntura della Scuola del CSTNF di Torino che hanno riassunto il contenuto delle loro tesi: sul contributo dell’Agopuntura nei disturbi psicoemozionali in un campione di personale sanitario e sulla modulazione del microbiota.
L’interesse suscitato dalla manifestazione e la presenza in sala di un gran numero di giovani colleghi ci lascia ben sperare per il futuro ed è una conferma di quanto sia ormai chiaro quanto sia rilevante il contributo che l’Agopuntura e le Mnc abbiano da dare, nell’ottica di un sempre maggiore sviluppo della Medicina Integrata.

Tiziana Pedrali