Sviluppo attuale della ricerca in agopuntura nella malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson (PD) è una malattia neurodegenerativa progressiva legata all’età. I meccanismi eziologici e patogenetici alla base della PD non sono ancora stati pienamente compresi. I trattamenti disponibili per la PD rappresentano solo un palliativo per cercare di ridurne il corredo sintomatologico.

L’agopuntura è impiegata in Cina da oltre 1000 anni per trattare molte patologie ed ha guadagnato un più ampio e crescente consenso, all’interno della professione medica sia pubblica che privata, perché è risultata essere un trattamento molto sicuro e ben tollerato.

In questo lavoro abbiamo rivisto importanti risultati di laboratorio concernenti il trattamento con agopuntura nel morbo di Parkinson. Abbiamo dimostrato che la stimolazione con agopuntura nei pazienti affetti da PD ha generato preziose informazioni terapeutiche ed ha evidenziato che il trattamento con agopuntura è in realtà una terapia che aumenta il rilascio di vari agenti neuroprotettivi come il fattore neurotrofico derivato dal cervello, il fattore neurotrofico derivato dalla linea delle cellule gliali e la cyclophilina A. Inoltre, la terapia con agopuntura rallenta il processo di morte cellulare ed attenua lo stress ossidativo nei neuroni dopaminergici della substantia nigra. Sempre con l’agopuntura è possibile ottenere una modulazione dell’attività neuronale delle strutture di output dei gangli basali.

Questi risultati suggeriscono che l’applicazione precoce di agopuntura nei malati di Parkinson può essere utile per migliorare l’efficacia del trattamento. Si spera che l’evidenza dei successi ottenuti nella ricerca sull’utilizzo dell’agopuntura nei pazienti affetti da PD permetterà di ottimizzarne le potenzialità di trattamento.

Zeng BY, Salvage S, Jenner P. Current development of acupuncture research in Parkinson’s disease. Int Rev Neurobiol. 2013;111:141-58

Gemma D’Angelo