Studio comparativo degli effetti terapeutici dell’agopuntura nell’ictus con spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS)

Obiettivi
L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di raffrontare le differenze di imaging intracefalico in pazienti ictati trattati con agopuntura somatica associata a craniopuntura o con sola agopuntura somatica, al fine di evidenziare eventuali diversità negli effetti terapeutici dei due tipi di trattamento.

Metodi
Venti pazienti ictati sono stati randomizzati in due gruppi il primo dei quali sottoposto a sola agopuntura (gruppo A – 10 casi) ed il secondo trattato con craniopuntura associata ad agopuntura somatica (gruppo B – 10 casi).
Nel gruppo A, in base alla sintomatologia riferita dai pazienti, sono stati selezionati ed applicati i seguenti agopunti: Shousanli (LI10), Jianliao (TE14), Huantiao (GB30) e Jiaji (EX-B2) per l’emiplegia, Fengchi (GB20), Xiaguan (ST7) e Quanliao (SI18) per la paralisi facciale, Fengfu (GV16) e Lianquan (CV23) per l’afasia. Nel gruppo B per il trattamento di agopuntura sono stati selezionati ed applicati gli stessi agopunti, mentre per la craniopuntura sono state scelte: l’area motoria, l’area sensoriale e l’area moto-sensoriale del piede.
In entrambi i gruppi sono stati esaminati e valutati, attraverso spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS), prima e dopo il trattamento, gli immediati cambiamenti del flusso sanguigno cerebrale locale e gli effetti terapeutici del trattamento.

Risultati
L’efficacia terapeutica globale è stata del 90,0% (9/10) nel gruppo A, con una percentuale di guarigione del 30,0% (3/10), e del 100,0% (10/10) nel gruppo B, col 50,0% (5/10) di guarigioni, dimostrando che l’effetto terapeutico del trattamento combinato (gruppo B) è stato significativamente superiore a quello del trattamento con sola agopuntura (gruppo A), dopo 20 e 30 minuti di trattamento (p<0,05).
In entrambi i gruppi, dopo il trattamento, i risultati dell’ imaging hanno confermato un aumento di varia entità del flusso sanguigno a livello della corteccia prefrontale (p<0,05 e p<0,01); il flusso sanguigno cerebrale nel gruppo B risultava maggiormente incrementato che nel gruppo A, sia dopo 20 che dopo 30 minuti di trattamento con agopuntura (p<0,05 per entrambe le rilevazioni).

Conclusioni
L’agopuntura può aumentare significativamente il flusso sanguigno e la saturazione di ossigeno nella corteccia cerebrale, e l’effetto della terapia combinata di craniopuntura e agopuntura somatica è superiore a quello della sola agopuntura.
Li H, Hou ZW, Bai YL et al. Comparative study on curative effects of stroke treated with acupuncture by NIRS. Zhongguo Zhen Jiu 2011 Nov;31(11):998-1002.

Gemma D’Angelo