Significato del nome dei punti GV5 e GV6 e loro rapporti con la biomeccanica della colonna vertebrale.

Forse non a caso non ci sono punti a livello dell’apofisi spinosa della dodicesima vertebra toracica mentre abbiamo due punti a livello dell’apofisi della prima lombare e della 11esima toracica. La biomeccanica ci dice che la 12esima vertebra toracica è immobile e funge da perno nel punto di maggiore mobilità della colonna vertebrale che vede i suoi estremi in L1 e T11, elementi di stabilizzazione l’uno e di rotazione l’altro.
La complessa attività della cerniera T12-L1 consente la variazione della posizione del tronco nello spazio. I principali muscoli spinali passano a ponte dietro l’arco vertebrale di T12 ed in questo punto si passa dalla cifosi dorsale alla lordosi lombare. Durante la deambulazione, le vertebre al di sopra di T12 fino a T7 consentono la rotazione del tronco in funzione della deambulazione. Al di sotto di T12 è presente una rotazione relativa, al massimo di 5°, che conferisce stabilità al rachide durante la rotazione.
I due punti in questione si chiamano Xuan Shu a livello di L1 e Ji Zhong a livello di T11, ma cosa indicano i loro nomi? Riporto di seguito parte del testo che ho tradotto dal testo di Gao Shi Guo (1) a questo riguardo: Xuán Shū (Perno sospeso): “… Xuan significa: sospeso, per sorreggere, senza toccare un appoggio; Shu: perno, meccanismo per il movimento. Questo punto governa la forza e la resistenza della colonna lombare, (ndt. tratta) la malattia che non consente di piegare e distendere la schiena. Per questo motivo gli antichi lo chiamavano perno. Quando un uomo sta in posizione supina e con la schiena flessa, fra la vita e la schiena abbiamo uno spazio vuoto di alcuni cùn (ndt. l’intervallo tra due processi spinosi) che si può palpare; questo punto è proprio sopra questo spazio vuoto, e per questo viene detto “sospeso”; ecco perché questo punto è detto: perno sospeso…”.
Ji Zhōng (Centro della schiena): “… Questo punto si trova sotto la undicesima vertebra che, rispetto al numero complessivo delle vertebre, è localizzata nel mezzo, perciò gli antichi lo chiamavano: centro della schiena. L’indicazione terapeutica principale è il rafforzamento della colonna vertebrale, il paziente non riesce a mettersi supino né chinarsi. Xuán Shū ha sostanzialmente lo stesso effetto. E’ proibita la moxa, se si usa la moxa si può provocare rigidità. A causa della sua localizzazione e della scarso spessore dei tegumenti è facile provocare una ustione profonda…”.
E’ interessante, quindi, verificare che questi due nomi portavano con sé, all’interno della descrizione topografica, anche una serie di implicazioni di biomeccanica che sono state verificate soltanto recentemente con l’ausilio delle moderne tecniche di imaging.

Interpretation on Gao Shiguo’s Points Acupuncture (Chinese Edition) by Gao Shi Guo (Jan 1, 2012)
Vittorio Mascherini