Protocollo di trattamento con craniopuntura nei disturbi d’ansia: casi clinici.

Abstract

Le patologie legate all’ansia sono tra le malattie psichiatriche più comuni ed il trattamento con agopuntura è ampiamente accettato nella pratica clinica, perché privo degli effetti collaterali tipici dei vari farmaci.

Abbiamo elaborato un protocollo di trattamento con craniopuntura individuando due nuove aree di stimolazione. La prima zona è situata tra il punto extra Yintang, GV23 Shangxing e GV24 Shenting, e la seconda è compresa tra il punto extra Taiyang, GB9 Tianchong e GB8 Shuaigu. Stimolando queste due aree con onde elettriche continue ad alta frequenza, sono stati osservati benefici immediati ed a lungo termine nella terapia dell’ansia.

Il primo caso è stato quello di un maschio di 70 anni con disturbo d’ansia generalizzato (GAD) ed attacchi di panico notturni. Si è applicato il protocollo del trattamento per 45 minuti una volta alla settimana.

Dopo quattro sedute, il paziente ha riferito che non erano più comparsi attacchi di panico notturni e, durante il giorno, non aveva sofferto di alcuno stato ansioso. Il follow-up dopo 4 settimane ha riportato nuovamente gli stessi risultati.

Il secondo caso è stato quello di un maschio di 35 anni a cui era stato diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico (PTSD), per un politrauma subìto durante un combattimento in Iraq. Riferiva: grave ansia, insonnia, incubi, flashback con irritabilità e malumore, dolore al petto, mal di schiena e dolori articolari conseguenti al trauma. Il protocollo di trattamento di cui sopra è stato applicato per 30 minuti in associazione ad agopuntura somatica per la gestione del dolore.

Dopo i primi due trattamenti di agopuntura settimanale, il paziente ha riferito minor ansia e miglioramento della qualità del sonno con meno incubi. Dopo sei sedute, il paziente è stato completamente recuperato dal PTSD, è tornato al lavoro, ed ora vive una vita familiare sana e felice.

I casi di cui sopra dimostrano che il protocollo di trattamento con craniopuntura e stimolazione elettrica ha un esito clinico significativo in GAD, attacchi di panico e PTSD.

Il possibile meccanismo d’azione della craniopuntura nel disturbo d’ansia può essere correlato a diversi meccanismi, tra cui:

la sovrapposizione degli effetti modulatori su strutture corticali (corteccia orbitofrontale [OFC] e corteccia prefrontale mediale [mPFC]) e sottocorticali/regioni limbiche (amigdala e ippocampo);

l’effetto biochimico dell’agopuntura attraverso l’immunoistochimica (noradrenalina, serotonina) direttamente sul tessuto cerebrale per i disturbi d’ansia.

He Y, Chen J, Pan Z, Ying Z. Scalp acupuncture treatment protocol for anxiety disorders: a case report. Glob Adv Health Med. 2014 Jul;3(4):35-9.
Erminia Caldiron