Propensione dei pazienti all’integrazione dell’agopuntura nel setting di radioterapia oncologica.

Introduzione
L’agopuntura ha delle potenzialità come terapia di supporto nella gestione del paziente oncologico. Tuttavia, poco si sa sulla disponibilità dei pazienti oncologici all’utilizzo dell’agopuntura nel contesto delle terapie convenzionali per il cancro.

Metodologia
Abbiamo condotto uno studio trasversale tra i pazienti oncologici, durante l’ultima settimana di radioterapia (RT). L’outcome principale era la propensione auto-riferita ad utilizzare l’agopuntura durante la radioterapia (RT).
Sono state misurate: la conoscenza dell’agopuntura e la severità del dolore insieme con le variabili socio-demografiche e cliniche. Per identificare i fattori associati alla volontà di utilizzare l’agopuntura è stata utilizzata la regressione logistica multivariata.

Risultati
Tra i 305 partecipanti, 79 (26.4%) erano propensi ad utilizzare l’agopuntura durante la RT se tali servizi fossero stati offerti a un prezzo ragionevole, 143 (46.9%) non conoscevano l’agopuntura. 206 (67.6%) sono stati coloro che hanno riferito di aver dolore. All’analisi multivariata, i pazienti non-bianchi (odds ratio aggiustato [AOR] 1.94, 95% intervallo di confidenza [CI] 1.06-3.56), e quelli con dolore (AOR 2.52, CI 1.25-5.10) erano i più interessati ad utilizzare l’agopuntura. Inoltre, i pazienti con preesistente conoscenza dell’agopuntura sono risultati più propensi al suo utilizzo rispetto a quelli privi di questa conoscenza (AOR 2.23, CI 1.28-3.88).

Conclusioni
I pazienti di razza non-bianca, quelli con dolore o quelli con pregressa conoscenza dell’agopuntura sono stati i più disposti a utilizzare l’agopuntura durante la RT. Dal momento che la metà dei pazienti non aveva alcuna conoscenza dell’agopuntura, interventi per migliorare la conoscenza dei pazienti sono necessari per facilitare la riuscita dell’integrazione dell’agopuntura nella cura del cancro.

Frankel E, Garland S, Meghani SH et al. Patients’ perspectives on integrating acupuncture into the radiation oncology setting. European Journal of Integrative Medicine. 2014 Oct;6(5):532-7

Alessandra Poini