Modulazione della funzione cerebrale misurata tramite fMRI nei pazienti con morbo di Alzheimer (AD) trattati con agopuntura.

Obiettivi
Esaminare gli effetti dell’agopuntura sulla connettività funzionale in pazienti con AD tramite rs-fMRI.

Metodi
14 soggetti sani e 14 soggetti con AD sono stati reclutati. I dati di rs-fMRI sono stati acquisiti prima e dopo agopuntura su LR3 e LI4.

Risultati
Durante rs-fMRI basale, l’ampiezza delle fluttuazioni a bassa frequenza (ALFF) si è dimostrata significativamente alterata (aumentata o diminuita) nel gruppo AD rispetto al gruppo controllo. Le regioni coinvolte erano il giro frontale destro superiore, il giro postcentrale sinistro, la corteccia cingolata subgenuale, la corteccia cingolata media destra, il giro frontale inferiore destro, l’ippocampo destro e il giro temporale inferiore destro. Molte di queste regioni hanno dimostrato ulteriori variazioni nel gruppo AD rispetto al gruppo controllo dopo trattamento con agopuntura. Inoltre nel gruppo AD sono state rilevate correlazioni strette tra attività funzionale, connettività e performance clinica.

Conclusioni
Questo studio conferma che l’agopuntura su LR3 e LI4 può modulare l’attività funzionale e la connettività di aree cerebrali correlate a capacità cognitive specifiche in pazienti con morbo di Alzheimer.

Zheng W, Su Z, Liu X et al. Modulation of functional activity and connectivity by acupuncture in patients with Alzheimer disease as measured by resting-state fMRI. PLoS One. 2018 May 15;13(5):e0196933. doi: 10.1371/journal.pone.0196933. eCollection 2018.

Sara Agosta