Meccanismi neurofisiopatologici della stimolazione del punto Neiguan PC6.

Il punto Neiguan PC6 è un agopunto frequentemente usato nei protocolli per il trattamento dei disturbi cardiovascolari, delle aritmie, dell’ipertensione arteriosa e dell’angina. Tale indicazione, propria della tradizione, ha dimostrato evidenze di efficacia anche nell’impiego sperimentale e clinico.
Tale riscontro è sostenuto da una serie di verifiche sui meccanismi neurofisiopatologici regolatori della bilancia simpato-vagale.
I circuiti neuronali maggiormente coinvolti sono: la porzione rostro-ventro-laterale del bulbo (RVLM), il nucleo arcuato (ARC) e la sostanza grigia periacqueduttale (VLPAG). Nel dettaglio, alla porzione rostro-ventro-laterale del bulbo (RVLM) giungono afferenze dall’ipotalamo, dai chemocettori e barocettori, dai nervi splacnici e dalle zone cutanee degli agopunti (innervazione somatica); da qui, le efferenze, attraverso il midollo spinale, giungono ai neuroni pregangliari della colonna mediolaterale, dove vengono integrate ad altre afferenze. I neuroni nel nucleo rostro-ventro-laterale del bulbo (RVLM) sono considerati, quindi, cruciali per la bilancia simpato-vagale dell’attività cardiaca.
Nell’animale, la stimolazione con elettroagopuntura di aree localizzate in prossimità del nervo mediano, a livello del polso e quindi in proiezione sul canale del pericardio, hanno dimostrato essere attive direttamente su questo nucleo. Il nucleo arcuato agisce sul RVLM e sul nucleo scuro del rafe, mentre l’attività della sostanza grigia periacqueduttale (VLPAG) presenta un’azione inibente sul nucleo arcuato influenzando anche l’azione inibente, esercitata dall’agopuntura, sull’RVLM.

Altri studi sperimentali hanno dimostrato che la stimolazione di 5-6PC determina una riduzione della concentrazione extracellulare del GABA nel nucleo VLPAG, suggerendo inoltre che queste cellule siano più sensibili a stimoli somatici che non viscerali.
La stimolazione, nell’animale, di PC6 e ST36 (Zusanli, punto 36 del canale di Stomaco) è in grado di ridurre i segnali ECG di ischemia, ed ancora la stimolazione del PC6 ha dimostrato di determinare una up-regulation del nitrossido (NO) ed una riduzione del Calcio intracellulare nel miocardio riperfuso.
In sostanza, l’attività del punto PC6 si esprime riducendo l’attività del sistema simpatico sul cuore, in particolare attraverso l’azione di GABA, oppiodi e 5-HT; da un punto di vista neurologico, quindi, il PC6 agisce direttamente sul nucleo ARC, VLPAG e nucleo pallido, con conseguente inibizione del nucleo RVLM .

Bibliografia
Jia Li, Jing Li et al. The influence of PC6 on cardiovascular disorders: a review of central neural mechanism. Acupunct Med March 2012 Vol 30 No1.

Vittorio Mascherini