Lombalgie croniche: studio osservazionale.

Introduzione
Le lombalgie sono sindromi dolorose di frequentissima osservazione. Si stima che l’80% della popolazione generale soffra di dolore lombare e che nel 5% dei casi esso possa diventare cronico. L’uso dell’agopuntura nel sollievo del dolore è ampiamente documentato sia da studi di neurofisiologia su volontari sani che da studi clinici controllati su ampie casistiche di pazienti. La sua efficacia si basa su una combinazione di azioni (liberazione di endorfine, incremento della microcircolazione locale, effetto ansiolitico) che si traducono clinicamente in un’attività antinfiammatoria e analgesica paragonabile a quella dei farmaci e dei trattamenti fisioterapici. Lo scopo di questo studio è dimostrare l’efficacia dell’agopuntura tradizionale cinese nel trattamento delle lombalgie croniche non correlate a patologie di tipo neoplastico, infettivo o sistemico.

Materiali e metodi
E’ stato condotto uno studio “in aperto”, caso-controllo, in regime ambulatoriale, su pazienti affetti da lombalgia cronica. Criteri d’inclusione: lombalgia da almeno un anno; età compresa fra 18 e 80 anni. Criteri d’esclusione: pazienti già in terapia con agopuntura e/o shiatzu; donne in gravidanza; pazienti con lombalgie secondarie a patologie infettive, sistemiche o neoplastiche. Per ogni paziente arruolato sono state raccolte le seguenti informazioni: anamnesi ed esame obiettivo; esami strumentali; valutazione clinica pre-terapia (numero di crisi dolorose al mese e loro durata, intensità del dolore secondo una scheda valutativa a punteggio, quantità di farmaci antidolorifici e/o antiflogistici consumati in un mese, numero di giornate lavorative perse in un mese). Ciascun paziente è stato sottoposto a 10 sedute di agopuntura della durata di 15 minuti l’una, con cadenza settimanale. Sono stati utilizzati aghi sterili monouso. Sono stati trattati i seguenti punti: 23 BL Shenshu, 4 GV Mingmen, 4 LI Hegu , 40 BL Weizhong. Nei pazienti con dolore notturno o migliorato dal movimento è stato aggiunto 3 KI Taixi ; mentre nei pazienti con dolore diurno o esacerbato dal movimento è stato aggiunto 60 BL Kunlun. Per ogni paziente è stata compilata una cartella clinica corredata di consenso informato; l’analisi dei dati è stata effettuata mediante il test “t” di Student, essendo ogni paziente il controllo di se stesso nel tempo.

Risultati
Da marzo 2005 sono stati arruolati 12 pazienti, 4 maschi (33%) e 8 femmine (67%). L’età media è stata 52 anni (32-68 anni). Tutti lamentavano una lombalgia cronica della durata media di 13 anni (1-34 anni). Il dolore era accessionale in 6 pazienti, pressoché costante negli altri 6 con riacutizzazioni mensili. Tutti i pazienti hanno completato le 10 sedute di trattamento previste. I punteggi medi relativi ai parametri di valutazione clinica (intensità, frequenza e durata del dolore, consumo di farmaci antidolorifici), all’inizio del trattamento, sono stati: VAS: 7 [5-10]; numero crisi mensili: 4 [1-10]; durata del dolore (giorni): 15 [1-30]; dosi farmaci: 5 dosi/mese [0-15]. I punteggi medi relativi ai parametri di valutazione clinica, alla fine del trattamento, sono stati: VAS: 2 [0-6]; numero crisi mensili: 1 [0-5]; durata del dolore (giorni): 3 [0-15]; dose farmaci: 1 dose/mese [0-5]. Al termine delle 10 sedute di agopuntura, 3/12 pazienti (25%) hanno riferito una scomparsa completa della lombalgia e 9/12 (75%) una netta diminuzione dell’intensità del dolore. Il numero di crisi e di giornate di dolore si è ridotto in 11 pazienti (92%), cosi come il consumo di farmaci antidolorifici. L’analisi dei dati ha mostrato una variazione statisticamente significativa dell’intensità media del dolore (7 vs 2, p =0.0001), della media del numero di crisi mensili (4 vs 1, p = 0.0001), delle giornate di dolore nell’arco del mese (15 vs 3, p = 0.001) e della quantità di farmaci antidolorifici utilizzati (5 vs 1, p 0.015).

Discussione
Le lombalgie croniche rappresentano un disturbo molto diffuso nella popolazione di tutte le fasce d’età, con un rilevante impatto socio-economico in quanto spesso riducono la capacità lavorativa dei pazienti. I trattamenti tradizionali con farmaci o fisiochinesiterapia non risultano soddisfacenti per i possibili effetti collaterali, per il costo, per la durata e per il fatto di essere palliativi e non risolutivi della patologia. Questo studio ha voluto verificare l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento delle lombalgie croniche. Impiegando una combinazione di cinque punti che la medicina tradizionale cinese considera utili nel correggere gli squilibri energetici che causano le lombalgie croniche, tutti i 12 pazienti arruolati hanno riferito un netto miglioramento della loro sintomatologia. L’intensità, la frequenza e la durata del dolore sono risultati sensibilmente diminuiti, come anche l’assunzione di farmaci antidolorifici. Pertanto questo studio ha dimostrato che l’agopuntura tradizionale cinese è efficace nel trattamento della lombalgia cronica e può essere una valida alternativa alle terapie convenzionali, se non addirittura la prima scelta terapeutica, essendo una metodica poco invasiva, pressoché priva di effetti collaterali e a basso costo.

di S. Melzi, S. Sollima, A. Lomuscio
a cura di Nella Santoro