Linee di indirizzo in agopuntura e MTC.

Approvate dal Consiglio sanitario regionale per l’applicazione all’interno del Servizio Sanitario della Toscana

In Toscana agopuntura e MTC sono inserite da anni nei Livelli di assistenza integrativi regionali e sono presenti in 49 ambulatori pubblici. E’ dunque fondamentale che gli operatori sanitari ne conoscano: indicazioni, prove di efficacia ed ambito di applicazione.
A tal fine, nel dicembre 2014, il Consiglio Sanitario Regionale (CSR) ha approvato l’importante documento “Agopuntura e Medicina tradizionale cinese nel Servizio Sanitario Regionale toscano: linee di indirizzo per le Aziende Sanitarie”, che consolida l’integrazione delle Medicine Complementari nelle risorse per la salute.
La pubblicazione riporta ambiti clinici e patologie in cui le metodiche della MTC offrono un contributo efficace, generalmente privo di effetti collaterali o interazioni con la terapia ufficiale, contribuendo a migliorare salute e qualità della vita.
Per valutare gli studi pubblicati in letteratura ed assegnare i livelli di efficacia e la forza delle raccomandazioni dei trattamenti, è stato utilizzato il sistema di grading della Society for Integrative Oncology (SIO) (Deng et al. 2009). Se presente in letteratura, è stato riportato il giudizio della SIO o di altre rilevanti fonti scientifiche; in sua assenza, il livello di efficacia è stato assegnato dagli autori facendo riferimento ai criteri della SIO. Il documento riporta gli studi pubblicati in letteratura dal gennaio 2004 al 31 agosto 2014; la conclusione è che questa terapia, da sola o in associazione ai trattamenti convenzionali, è efficace in diverse condizioni cliniche.
Sono numerose le prove di efficacia nella cura del dolore (grading 1A, forte raccomandazione, evidenza di qualità alta) ed in particolare nel dolore lombare, in cui sono efficaci anche massaggio, coppettazione e auricoloterapia; nel dolore cervicale, trattato con efficacia anche dal massaggio; nel dolore del ginocchio; nel dolore oncologico e nella cefalea idiopatica, emicranica e tensiva.
Il grading 1A è stato assegnato anche al trattamento del dolore nel travaglio e nel parto di gravidanze a basso rischio. Tutti i ricercatori inoltre concordano sull’efficacia di agopuntura e digitopressione (grading 1A) nella nausea e nel vomito post-operatori, post chemio- e radioterapia.
Il grading 1B (raccomandazione forte, evidenza di qualità moderata) è stato attribuito al trattamento del dolore della spalla, dell’anca, dell’epicondilite, del dolore post-operatorio, della nausea e del vomito in gravidanza, della xerostomia (soprattutto nei tumori del collo), dell’infertilità femminile, di ansia e depressione lievi o moderate, dello stroke, delle vampate iatrogene e in menopausa fisiologica.
Le proposte operative del documento indicano che nelle patologie con grading 1A e 1B è opportuno che le Aziende Sanitarie offrano trattamenti di agopuntura e MTC poiché: efficaci, sicuri, economicamente sostenibili e con un’elevata compliance e concordance del paziente.
Nelle patologie con grading 2B o 2C occorre invece sviluppare progetti di ricerca di qualità.
Con queste linee di indirizzo gli operatori della Sanità pubblica della Toscana hanno a disposizione informazioni esaurienti e documentate sui benefici del trattamento con agopuntura e MTC: una tappa importante per garantire l’appropriatezza delle prestazioni e bassissimi effetti collaterali, consentire una scelta consapevole ed informata del paziente e costruire una reale integrazione con la medicina ufficiale.

A cura della Rete toscana di medicina integrata