L’homing delle cellule staminali dall’agopunto ST36 al sito di danno spinale: uno studio preliminare.

L’homing delle cellule staminali (SCs) verso target specifici come i tessuti danneggiati rimane un problema attuale nelle terapie basate sulle cellule staminali. Studi sulla biodistribuzione delle SCs somministrate endovena hanno mostrato l’inefficacia dei vasi sanguigni nel fungere da strada, in quanto molte delle cellule iniettate venivano catturate dal letto capillare polmonare. Noi abbiamo sperimentato un metodo alternativo di somministrazione delle SCs attraverso i meridiani di agopuntura o il primo vascular system (PVS). Abbiamo iniettato le SCs nell’agopunto Zusanli ST36 di una cavia con danno della corda spinale a livello della vertebra T9-10. Le SCs sono migrate dal punto ST36 lungo il nervo sciatico fino alle vertebre L4-L5, fino a risalire la corda spinale verso il punto danneggiato T9-10. Le SCs non erano distribuite casualmente ma erano ben allineate lungo la via PVS nella direzione del danno spinale. Le abbiamo osservate dopo 1, 3, 6, 9, 12 e 15 ore dall’iniezione. Le SCs più rapide hanno impiegato circa 6 ore per raggiungere il nervo sciatico, circa 9 ore per raggiungere le vertebre L4-L5 e circa 15 ore per raggiungere T9-10.

Jung S.J., Kook M.G., Kim S. et al. Homing of the Stem Cells from the Acupoint ST-36 to the Site of a Spinal Cord Injury: A Preliminary Study 2018 Journal of Acupuncture and Meridian Studies, doi: 10.1016/j.jams.2018.05.007

Maria Letizia Barbanera