L’elettroagopuntura riduce il dosaggio di midazolam monitorato tramite BIS in pazienti critici in ventilazione meccanica: uno studio esplorativo.

Obbiettivo

L’elettroagopuntura, una moderna variazione del tradizionale trattamento cinese, potrebbe essere utile a fini sedativi ed analgesici. Questo studio intende verificare se l’elettroagopuntura possa modificare il dosaggio di midazolam monitorato attraverso l’indice bispettrale (BIS) in pazienti critici in ventilazione meccanica.

Metodi

Pazienti intubati per via orotracheale e sottoposti a ventilazione meccanica sono stati randomizzati in tre gruppi (gruppo A, B e C). Tutti i pazienti hanno ricevuto un’infusione e.v. di midazolam.

I pazienti del gruppo A non hanno ricevuto alcun trattamento suppletivo; quelli del gruppo B hanno ricevuto agopuntura senza stimolazione elettrica nei punti GV24 Shenting e Ex Yintang simultaneamente per 6 ore; i pazienti del gruppo C sono stati sottoposti ad elettroagopuntura negli stessi punti utilizzati nel gruppo B.

Risultati

Nel gruppo C, mantenendo il BIS tra 60 e 80, il dosaggio orario di midazolam nelle sei ore seguite alla sedazione è stato di 0,05 (+-0.02mg/kg per ora), significativamente minore che nel gruppo A (0.08+-0.03 mg/kg per ora, P<0.001) e nel gruppo B (0.07+-0.01 mg/kg per ora, P<0.021).

I dosaggi nel gruppo A e B non hanno mostrato differenze significative.

L’analisi comparativa tra i gruppi riguardo alla funzionalità epato-renale ed a gravi effetti collaterali non ha dimostrato alcuna differenza significativa fra i tre gruppi.

Conclusioni

L’elettroagopuntura sembra ridurre marcatamente la dose di farmaco sedativo nei pazienti critici in ventilazione meccanica monitorati tramite indice BIS, senza alcun grave effetto collaterale, ed appaiono giustificati ulteriori più ampi studi che ne confermino l’efficacia.

Xia Zheng, Jian-biao Meng, Qiang Fang. Electroacupunture reduces the dose of midazolam monitored by the bispectral index in critically ill patients with mechanical ventilation: an exploratory study. Acupunct. Med. 2012;30:78-114

Patrizia Betti