L’elettroagopuntura riduce i correlati neurobiologici dello stress in un modello animale.

E’ esperienza comune degli agopuntori che questa antica disciplina medica è in grado di ridurre lo stress dei pazienti trattati, influenzando sia lo stato acuto di ansia, sia le condizioni di stress cronico associate ad una diminuzione della qualità della vita.

I ricercatori della Georgetown University hanno recentemente affrontato questo problema in un modello animale di stress cronico indotto nei ratti, giungendo alla dimostrazione di quali vie neurobiologiche siano implicate a livello molecolare nell’ attività antistress dell’agopuntura, in particolare quando è associata a stimolazione elettrica.

Il modello scelto è stato quello dei ratti esposti per un’ora al giorno a correnti di aria fredda, uno stimolo noto per indurre uno stato di stress cronico sperimentale, associato ad un incremento di ormoni dello stress quali cortisolo e ACTH.

Due gruppi di ratti sono stati trattati per dieci giorni con elettrostimolazione del punto ST36 Zu San Li oppure con stimolazione di un punto sham, prima dell’induzione dello stato di stress.

I ratti trattati con la vera elettroagopuntura mostravano al termine dell’esperimento livelli notevolmente inferiori degli ormoni studiati, riducendo anche la trascrizione dell’RNA messaggero del neuropeptide Y, altro mediatore legato all’attivazione cronica dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Questo lavoro si aggiunge ad una serie di studi che già avevano dimostrato l’effetto protettivo dell’agopuntura nell’induzione di stress sperimentale nell’animale, aggiungendo però alcuni importanti tasselli ed in particolare evidenziando, per la prima volta, il coinvolgimento della via neurosecretoria del neuropeptide Y, importante messaggero di triggering delle vie stressogene, implicato sia nel ratto che nell’uomo nello switch del comportamento di risposta agli stimoli di tipo “flight or fight”.

Eshkevari L, Permaul E, Mulroney SE. Acupuncture blocks cold stress-induced increases in the hypothalamus-pituitary-adrenal axis in the rat. J Endocrinol. 2013 Mar 15;217(1):95-104.

A cura di Alfredo Vannacci