L’elettroagopuntura in ST25 inibisce la motilità del digiuno: ruolo delle vie nervose ortosimpatiche e di TRPV1.

Obiettivi
Indagare se l’elettroagopuntura (EA) in ST25 interessa, in vivo, la motilità del digiuno e, se così fosse, quali siano le vie ortosimpatiche interessate.

Metodi
La motilità del digiuno è stata valutata, in animali anestetizzati, utilizzando un pallone barometrico posizionato nel digiuno approssimativamente a circa 3-5 cm dal legamento sospensorio del duodeno. L’effetto dell’EA in ST25 è stato misurato sia in ratti maschi Sprague-Dawley, ad alcuni dei quali erano stati somministrati propanololo e clembuterolo (intensità dell’EA: 1,3,5,7 e 9 mA), sia in topi maschi TRPV1 (recettore capsaicina) knockout (intensità dell’EA: 1, 2 e 4 mA).

Risultati
I ratti anestetizzati mostravano tre pattern motori digiunali (tipo A, B, C) e solo i ratti con il tipo C rispondevano alla stimolazione con EA. Nei ratti tipo C, l’EA nel punto ST25 sopprimeva significativamente l’attività motoria del digiuno in modo dipendente dall’intensità dell’EA. L’effetto inibitorio dell’EA sulla motilità era ridotto dal propanololo (antagonista dei recettori ß-adrenergici) e scompariva dopo somministrazione di clembuterolo (agonista ß-adrenergico), inducendo inibizione della motilità e suggerendo che l’effetto dell’EA sia mediato dalle vie ortosimpatiche. Al confronto con i topi wild-type, l’EA in ST25 risulta meno efficace nei topi TRPV1 knockout, suggerendo che questo recettore sia implicato nel meccanismo d’azione.

Conclusioni
L’EA in ST25 inibisce la motilità del digiuno in modo dipendente dell’intensità dell’EA, attraverso meccanismi che coinvolgono le vie ortosimpatiche ed i recettori TRPV1 giocano un ruolo importante.

Yu Z, Zhang N, Lu CX et al. Electroacupuncture at ST25 inhibits jejunal motility: Role of sympathetic pathways and TRPV1. World J Gastroenterol. 2016 Feb 7;22(5):1834-1843.

Riccardo Rustichelli