L’efficacia dei punti Ashi sull’acne vulgaris.

BACKGROUND:
L’acne è una comune patologia infiammatoria dei bulbi pilo-sebaceo della pelle, spesso localizzata al viso, al petto ed alla schiena. Tra le cause vengono riferite un’ipersecrezione di androgeni, la discheratosi dei condotti delle ghiandole sebacee e le lesioni microbiche.
Diversi studi preliminari hanno suggerito che l’agopuntura possa essere efficace nei pazienti con acne. I meccanismi, non ancora chiari, potrebbero coinvolgere almeno tre componenti-chiave: l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, il sistema nervoso autonomo ed il fattore neurotrofico cerebrale. L’agopuntura, inoltre, agirebbe come modulatore del sistema immunitario.
Il punto Ashi comporta l’inserimento degli aghi nei siti dolorosi o patologici ed è stato tradizionalmente usato per i foruncoli allo stesso modo della lancetta pungidito.

OBIETTIVO:
Valutare l’efficacia dell’agopunto Ashi e del trattamento di agopuntura somatica nel caso di acne vulgaris.
In particolare, lo scopo dell’utilizzo dei punti Ashi è stato quello di effettuare un trattamento di agopuntura sulla papule e noduli (punto Ashi) allo scopo di ridurre direttamente l’infiammazione locale.
Il trattamento di agopuntura in questo studio è stato effettuato in conformità con gli standard del “Reporting Interventions in Controlled Trials of Acupuncture”.

METODI:
Sono stati reclutati e randomizzati in doppio cieco 36 soggetti, di età > 13 anni, con presenza sul viso di 10 papule e meno di 10 noduli (Korean Acne Grading System di grado 2 o 3) e acne da oltre tre mesi (fase cronica).
Sono stati esclusi i pazienti che avessero utilizzato retinoidi, anticorpi o fitoterapia specifica, effettuato il peeling chimico o il trattamento con luce pulsata o laser, chi avesse papule o noduli principalmente su petto e schiena, le donne in gravidanza, e chi presentasse malattie infettive della pelle o patologie internistiche.

PROGETTO:
Si è trattato di uno studio clinico controllato randomizzato in due gruppi, in doppio cieco.
I pazienti del primo gruppo sono stati trattati con agopuntura somatica, quelli del secondo associando all’agopuntura classica i punti Ashi; i trattamenti sono stati 12, eseguiti nell’arco di sei settimane.
Gli aghi (0,25x30mm) sono stati infissi ad una profondità di 3+-2mm e mantenuti in situ per 15’.
Sono stati trattati: ST2, ST6, ST36, LI20, LI4, LI11, PC6, HT8, SP3, SP10, LR3, infissi bilateralmente. I punti Ashi sono stati selezionati per le papule e i noduli del viso in ordine alla grandezza delle lesioni, senza superare i 30 punti.
I dati raccolti hanno riguardato: la conta delle lesioni infiammatorie, la qualità di vita, valutata secondo la scala Skindex-29, ed un punteggio dei sintomi soggettivi.
Dopo ogni trattamento sono stati monitorati gli eventi avversi: dolore, nausea o vomito, affaticamento, reazioni allergiche o altro correlabile all’agopuntura.

ANALISI:
I dati, riguardanti i 26 pazienti che hanno concluso il trattamento (13 nel gruppo solo agopuntura e 13 nel gruppo misto), sono stati presentati come media +- DS. All’inizio del trattamento, è stato utilizzato il T-test per dati appaiati per esaminare ogni eventuale significativa differenza tra i due gruppi, risultati omogenei. Per l’analisi statistica del numero di lesioni infiammatorie e del punteggio per la valutazione dei sintomi soggettivi è stato utilizzato il metodo GEE (generalized estimating equation).

RISULTATI:
Dopo le 12 sedute di trattamento, c’è stata una significativa riduzione del numero di lesioni infiammatorie dell’acne (50% rispetto all’inizio del trattamento), senza differenze significative tra i due gruppi.
I punteggi della scala Skindex-29 e dei sintomi soggettivi sono significativamente diminuiti rispetto al basale in entrambi i gruppi, ma non vi è stata nessuna differenza significativa tra i pazienti trattati con sola agopuntura e quelli del gruppo misto.
La soddisfazione per il trattamento è stata elevata in entrambi i gruppi, senza differenze.

CONCLUSIONI
Il trattamento con l’agopuntura sull’acne vulgaris moderata è stato associato ad una riduzione delle lesioni infiammatorie e ad un miglioramento della qualità della vita.
Non vi è stato tuttavia alcun effetto statisticamente significativo nel gruppo che ha ricevuto il trattamento misto (agopuntura somatica + punti Ashi).
Lo studio riportato è il primo trial controllato che utilizzi il punto Ashi nel trattamento dell’acne ma presenta alcune limitazioni, prime fra tutte: la brevità del periodo di trattamento e la mancanza di un gruppo di controllo.

Son BK, Yun Y, Choi IH. Efficacy of ah shi point acupuncture on acne vulgaris. Acupunct Med. 2010 Sep;28(3):126-9.

Erminia Caldiron