L’agopuntura riduce il dolore e l’infiammazione dopo l’intervento di protesi del ginocchio

Una ricerca condotta in Giappone ha dimostrato che l’agopuntura riduce il dolore e l’infiammazione dopo l’intervento di protesi del ginocchio. Lo studio indica inoltre che l’agopuntura migliora il range di movimento dopo l’intervento, nonché il gonfiore ed il dolore.

Il trattamento è stato effettuato a partire dal settimo giorno dopo l’intervento di protesi, con tre sedute alla settimana fino al ventunesimo giorno, quando il trattamento è stato interrotto. L’ampiezza del movimento, il gonfiore ed il dolore sono risultati significativamente più bassi nel gruppo trattato con agopuntura rispetto al gruppo trattato con terapie convenzionali [1].

Anche se questo studio è il primo a focalizzare l’attenzione sull’agopuntura nella protesi di ginocchio, numerosi altri lavori condotti versus placebo e/o agopuntura sham avevano mostrato come si potessero ottenere benefici sul dolore e sul movimento ad esempio in caso di artrosi, confermando in sostanza l’utilità di questo intervento terapeutico in molte delle condizioni infiammatorie o dolorose che colpiscono il ginocchio.

Una recente indagine eseguita da ricercatori tedeschi ha inoltre cercato di individuare il ruolo delle componenti specifiche ed aspecifiche negli effetti analgesici dell’agopuntura nelle problematiche del ginocchio. Tre gruppi di circa 40 pazienti ciascuno sono stati trattati con agopuntura tradizionale cinese (punti totalmente personalizzati su ogni paziente), agopuntura moderna (punti di consolidata efficacia scelti in base a formule precostituite senza personalizzazione) o agopuntura sham (punti fuori dai canali, non accreditati di effetti terapeutici). Ognuno dei pazienti, a distanza di sette giorni dall’intervento, è stato trattato con ognuna delle tecniche in ordine casuale, ed in condizioni di doppia cecità. I risultati dello studio hanno dimostrato un ottimo effetto sul dolore e sulla mobilità articolare di entrambi i tipi di agopuntura (quello ‘tradizionale’ è risultato superiore a quello ‘moderno’), ma non del trattamento sham. La percentuale di risposta (% di pazienti che hanno tratto giovamento sul sintomo dolore) è stata inoltre del 48% per il trattamento sham, del 64% nel gruppo di agopuntura standardizzata e del 73% nel gruppo di agopuntura personalizzata [2].

A cura di Alfredo Vannacci
Bibliografia

  1. Mikashima Y, Takagi T, Tomatsu T et al. Efficacy of acupuncture during post-acute phase of rehabilitation after total knee arthroplasty. J Tradit Chin Med. 2012 Dec;32(4):545-8.
  2. Karner M, Brazkiewicz F, Remppis A et al. Objectifying Specific and Nonspecific Effects of Acupuncture: A Double-Blinded Randomised Trial in Osteoarthritis of the Knee. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, vol. 2013, Article ID 427265, 7 pages, 2013.