L’agopuntura riduce i deficit cognitivi ed aumenta il numero dei neuroni piramidali nell’area ippocampale CA1 in ratti con demenza vascolare.

Background
La riduzione della capacità cognitiva è riconosciuta come uno tra i più severi e costanti danni/menomazioni comportamentali della demenza.
Gli studi sperimentali hanno evidenziato che l’agopuntura può migliorare i deficit cognitivi, diminuire i sintomi della demenza vascolare (VD), migliorare la perfusione cerebrale e l’attività elettrica.

Metodi
Modelli di ratti con demenza multi-infartuale sono stati ottenuti attraverso microemboli di soluzione salina al 3%. Due settimane dopo aver effettuato l’agopuntura in ST36-Zusanli, tutti i topi sono stati sottoposti ad un test con piattaforma nascosta per valutare la loro memoria spaziale di tre giorni, utilizzando il test del labirinto acquatico di Morris.
Per valutare il numero di neuroni piramidali, astrociti, e bottoni sinaptici nell’area CA1, è stato utilizzato un metodo stereologico obiettivo per campionare e misurare accuratamente il numero delle cellule.

Risultati
È stato scoperto che l’agopuntura praticata in ST36-Zusanli riduce significativamente la latenza di fuga nei ratti con VD. In aggiunta, l’agopuntura aumenta significativamente il numero dei neuroni piramidali nell’area ippocampale CA1 (p<0,05) e tende a diminuire il numero degli astrociti (p=0.063). Tuttavia, non vi è un significativo cambiamento nel numero dei bottoni sinaptici dell’area CA1 (p>0.05).

Conclusioni
I dati ottenuti suggeriscono che l’agopuntura può migliorare i deficit cognitivi ed aumentare il numero dei neuroni piramidali nell’area ippocampale CA1 nei ratti con VD.

Li F, Yan CQ, Lin LT, et al. Acupuncture attenuates cognitive deficits and increases pyramidal neuron number in hippocampal CA1 area of vascular dementia rats. BMC Complement Altern Med. 2015 Apr 28;15(1):133.

Riccardo Rustichelli