L’agopuntura nei pazienti critici migliora lo svuotamento gastrico ritardato: un studio randomizzato controllato.

Obiettivo

Scopo dello studio è stata la valutazione di un protocollo di TENS acupuncture-like (TENS-AL) sul punto Neiguan (PC6), paragonato all’usuale trattamento farmacologico con procinetici, per favorire lo svuotamento gastrico e garantire la ripresa della nutrizione enterale (NE) in pazienti degenti in ICU.

Progetto

Si è trattato di uno studio prospettico randomizzato in cieco, a gruppi paralleli

Sede

Lo studio è stato condotto presso la Rianimazione dell’Ospedale Universitario di Regensburg in Germania, in collaborazione con il Dipartimento di Anestesia dell’Università di Monaco e di quello del “Brigham and Women’s Hospital” dell’Harvard Medical School di Boston, Massachusetts.
Pazienti

Lo studio ha comparato due gruppi di 30 pazienti, degenti in ICU dopo intervento neurochirurgico. Tutti i pz, ventilati meccanicamente, presentavano ileo paralitico con ristagno gastrico (RG) > 500ml/die da almeno 2 giorni, non trattato farmacologicamente. Il primo gruppo è stato sottoposto a terapia farmacologica standard (DGT), il secondo ad agopuntura (ASG).
Metodi

I pazienti del gruppo ASG sono stati sottoposti ad elettrostimolazione TENS ponendo gli elettrodi bilateralmente con il catodo su Neiguan PC6 e l’anodo su Weiguan TE5, con frequenza 7 Hz e intensità 7-13 mA. Il protocollo prevedeva una stimolazione quotidiana singola da 30 minuti e 8 richiami da 5 minuti, con un intervallo minimo 2 ore.

Il gruppo DGT riceveva un trattamento standard con metoclopramide, cisapride, eritromicina.

Entrambi i protocolli sono stati applicati per 6 giorni.

Tutti i pz hanno ricevuto la medesima sedoanalgesia (propofol e oppioidi).

Il protocollo NE prevedeva l’iniziale somministrazione di glucosalina, sostituita poi da soluzione NE a bassa velocità (20 ml/h), incrementata entro al quarta giornata a 1000 ml/die. Per garantire un adeguato introito calorico veniva associata la nutrizione parenterale (TPN).

Valutazione dei risultati

Veniva considerato positivo il risultato di un trattamento se si verificava una riduzione del RG sotto i 200 ml/die, in assenza di episodi di vomito.

Risultati

I dati demografici, emodinamici e di gravità dei pazienti, misurati tramite i punteggi APACHE II (Acute Physiology and Chronic Health Evaluation Score) e SAPS II (Simplified Acute Physyiology Score), sono risultati sovrapponibili nei due gruppi.

Già dal primo giorno è stata osservata nel gruppo ASG una riduzione significativa del RG (p= 0.003) contro un significativo incremento nel gruppo DGT (p=0.015). Per tutti i giorni successivi, nel gruppo ASG il RG è decresciuto in modo rapido e significativo rispetto al gruppo parallelo ed il bilancio nutrizionale (volume di NE somministrato cui veniva sottratto il RG) è aumentato dell’80% contro il 60% del gruppo DTG (p= 0.014) che, viceversa, ha evidenziato un incremento solo dopo la 6 giornata di terapia.

Conclusioni

La malnutrizione è uno dei più gravi problemi nel paziente critico poiché lo espone ad un aumento del rischio di complicanze respiratorie, chirurgiche ed infettive. E’ ampiamente dimostrato in letteratura che la NE precoce è in grado di migliorare l’esito dei pz, rispetto alla TPN. Il ritardo di somministrazione di NE in questi pz è da imputarsi all’ileo paralitico, causato oltre che dall’intrinseca causa di ricovero del pz (post-chirurgico, politrauma, settico, neurochirurgico) anche all’immobilità, alla ventilazione meccanica (nel 50% dei casi) ed ai farmaci utilizzati (sedativi, oppioidi e catecolamine).

Il protocollo adottato, che non prevedeva l’utilizzo di aghi per motivi infettivi, non ha interferito con le pratiche usuali in ICU e non ha comportato complicanze.

L’introduzione di questo nuovo protocollo terapeutico di agopuntura ha dimostrato una maggiore efficacia dell’usuale terapia con procinetici e potrebbe, quindi, rappresentare una conveniente e poco dispendiosa opzione per la prevenzione ed il trattamento della malnutrizione in questi pazienti. Sarebbe auspicabile valutarne l’utilizzo anche in pazienti sottoposti a chirurgia del tratto gastrointestinale, nei quali l’incidenza dell’ileo paralitico è ancora maggiore.
Pfab F, Winhard M, Nowak-Machen M et al. Acupuncture in Critically Ill Patients Improves Delayed Gastric Emptying: A Randomized Controlled Trial Anesth Analg. 2011 January; 112(1): 150–155.

Patrizia Betti