La stimolazione elettrica degli agopunti LI11 e ST36 favorisce la reazione proliferativa degli astrociti con effetti neuroprotettivi a seguito di ischemia e riperfusione cerebrale nei ratti.

L’astrogliosi reattiva è un fenomeno di risposta a lesioni del Sistema Nervoso Centrale quali l’ictus ischemico. Il presente studio si propone di indagare l’effetto neuroprotettivo dell’elettro-agopuntura (EA) sugli astrociti reattivi dopo ischemia cerebrale.
Il trattamento EA al terzo giorno sui punti LI11 (Quchi) e ST36 (Zusanli) nei ratti che hanno subito ischemia e riperfusione cerebrale attenua i deficit neurologici ed il volume dell’infarto. Le valutazioni del comportamento animale hanno evidenziato un miglioramento generalizzato dell’equilibrio, della velocità di andatura secondo il test di Catwalk e del coordinamento secondo il test di Rotarod.
Il trattamento EA esercita effetti neuroprotettivi attraverso l’attivazione della proteina acida fibrillare gliale (GFAP), della vimentina e delle cellule positive alla nestina. Si è evidenziato un rilevante aumento di GFAP/vimentina, GFAP/nestina e GFAP/BrdU nella corteccia peri-infartuale e nel Nucleo Striato, suggerendo che l’EA può favorire la proliferazione degli astrociti reattivi GFAP/vimentina/nestina-positivi. L’espressione delle proteine ​​ciclina Dl, CDK4 e fosfo-Rb, associate al ciclo cellulare, è aumentata nella corteccia peri-infartuale e nel Nucleo Striato, suggerendo come gli astrociti reattivi si trovino preferenzialmente nella fase di passaggio G1-S del ciclo cellulare. Inoltre, l’EA accentua l’espressione localizzata del BDNF (Brain-Derived Neurotrophic Factor) a livello della corteccia peri-infartuale e del Nucleo Striato.
Questi risultati dimostrano che il trattamento con EA sugli agopunti LI11 e ST36 al terzo giorno dopo ischemia e riperfusione esercita un effetto neuroprotettivo stimolando la proliferazione degli astrociti reattivi GFAP/vimentina/nestina-positivi e, potenzialmente, la secrezione di BDNF in ratti che hanno subito ischemia e riperfusione cerebrale.

Tao J, Zheng Y, Liu W et al. Electro-acupuncture at LI11 and ST36 acupoints exerts neuroprotective effects via reactive astrocyte proliferation after ischemia and reperfusion injury in rats. Brain Res Bull. 2015 Oct 30

Martina Chellini