La Moxibustione associata all’agopuntura aumenta l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti nei pazienti con Morbo di Crohn.

Obiettivo
Analizzare gli effetti della moxibustione associata all’agopuntura sull’espressione delle proteine costituenti le giunzioni occludenti (tight junction TJ) dell’epitelio intestinale.

Metodi
Sessanta pazienti affetti da Morbo di Crohn (CD) di grado lieve o moderato sono stati suddivisi in un gruppo sottoposto a moxibustione associata ad agopuntura (HMA) (n=30) ed in un gruppo trattato con mesalazina (MESA) (n=30), entrambi sottoposti a controlli paralleli. Sono stati utilizzati due protocolli di agopuntura nel gruppo HMA. Il protocollo A prevedeva l’uso di ST 25 (Tianshu), CV 6 (Shuifen) stimolati con sola moxibustione e ST 36 (Zusanli), ST 37 (Shangjuxu), LI 11 (Quchi), LI 4 (Hegu) stimolati tramite agopuntura. Il protocollo B includeva BL 23 (Shenshu), BL 25 (Dachangshu) stimolati con moxibustione e EX-B2 (JiaJi) stimolato con l’agopuntura. I pazienti sono stati trattati 6 volte a settimana per 12 settimane consecutive.
Il gruppo MESA ha ricevuto 1 g di mesalazina 4 volte al giorno per 12 settimane consecutive. Il tessuto intestinale è stato campionato per confrontarne la morfologia ed i cambiamenti nella struttura microscopica, prima e dopo i trattamenti. Sono state utilizzate le metodiche di immunoistochimica e l’ibridizzazione in situ, al fine di rilevare l’espressione della proteine della zonula occludens-1 (ZO-1), l’occludina e la claudina-1.
E’ stato inoltre valutato il livello di espressione dei relativi RNAm.

Risultati
In seguito al trattamento, sia la morfologia sia la struttura microscopica del tessuto intestinale dei pazienti erano migliorate in entrambi i gruppi; ma i pazienti sottoposti a HMA hanno riportato miglioramenti maggiori. L’HMA migliora significativamente l’espressione di ZO-1 (p=0.000), occludina (p=0.021) e claudina-1 (p=0.026). La mesalazina determina un aumento significativo nell’espressione di ZO-1 (p=0.016) e occludina (p=0.026), ma non è stato riscontrato aumento significativo nell’espressione di claudina-1 (p=0.935).
Non si è evidenziata una differenza significativa nell’espressione di occludina e claudina-1 nei due gruppi (p > 0.05). Il gruppo HMA ha dimostrato una maggiore espressione di ZO-1 rispetto al gruppo MESA (2333.34 ± 352.51 vs 2160.38 ± 307.08, P = 0.047). L’HMA ha aumentato significativamente l’espressione dell’RNAm di ZO-1 (p=0.000), dell’RNAm dell’occludina (p=0.017) e dell’RNAm della claudina-1 (p=0.017). La mesalazina ha determinato un aumento significativo nell’espressione dell’RNAm di ZO-1 (p=0.000), dell’RNAm dell’occludina (p=0.042) e dell’RNAm della claudina-1 (p=0.041). Non c’è stata differenza statisticamente significativa nell’espressione dell’RNAm della claudina-1 e dell’occludina fra i due gruppi (p > 0.05). Tuttavia il gruppo HMA ha mostrato un significativo miglioramento nell’espressione dell’RNAm di ZO-1 rispetto al gruppo MESA (2378.17 ± 308.77 vs 2200.56 ± 281.88, P = 0.023).

Conclusioni
La moxibustione associata all’agopuntura potrebbe riparare le lesioni della barriera epiteliale intestinale e migliorare l’infiammazione aumentando l’espressione delle proteine delle giunzioni occludenti.

Shang HX, Wang AQ, Bao CH, Wu HG, Chen WF, Wu LY, Ji R, Zhao JM, Shi Y. Moxibustion combined with acupuncture increases tight junction protein expression in Crohn’s disease patients. World J Gastroenterol. 2015 Apr 28;21(16):4986-96.

Giulia Chiarle