La modificazione dell’imaging di Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) e della produzione di saliva in funzione della stimolazione del punto di agopuntura LI-2: uno studio controllato randomizzato.

Background

Studi clinici suggeriscono che l’agopuntura può stimolare la produzione di saliva e ridurre la xerostomia (bocca secca). Lo studio ha voluto valutare i substrati neuronali coinvolti in tale risposta.

Metodi

In un trial in cieco randomizzato con gruppo sham controllo, venti volontari sani sono stati sottoposti sia a trattamento di sham agopuntura sia a trattamento vero secondo un ordine casuale. Le regioni corticali attivate e deattivate durante l’intervento sono state valutate con Risonanza Magnetica Funzionale (FMRI). E’ stata anche misurata la produzione di saliva.
Risultati

E’ stato dimostrato che la stimolazione manuale del punto di agopuntura LI-2, abitualmente utilizzato nella pratica clinica per il trattamento della xerostomia, si associa all’attivazione bilaterale dell’insula e dell’opercolo adiacente.

La sham agopuntura in un sito adiacente non induce né attivazione né deattivazione. L’agopuntura vera induce la produzione di una maggior quantità di saliva rispetto alla sham agopuntura.

Conclusioni

L’agopuntura su LI-2 si associa ad un’attivazione neuronale che risulta invece assente nella sham agopuntura. Il cambiamento del segnale di neuroimaging appare correlato alla produzione di saliva.

Deng G. Hou Bl et al. Functional magnetic resonance imaging (fMRI) changes and saliva production associated with acupuncture at LI-2 acupuncture point: randomized controlled study. Complement Altern Med, 2008 Jul 7; 8:37.

Davide Guidetti