Isolato un nuovo analgesico da un farmaco tradizionale cinese.

Premesse
L’attuale gestione del dolore è limitata, in particolare per quanto riguarda il dolore cronico. Nel tentativo di scoprire nuovi analgesici, abbiamo combinato l’approccio sviluppato per descrivere la natura caratteristica della medicina tradizionale cinese (MTC), nell’ambito del progetto “herbalome”, con l’opposto approccio farmacologico volto a scoprire nuovi trasmettitori endogeni e ormoni.

Risultati
In una pianta usata da secoli per le sue proprietà analgesiche (ndr.: Yan Hu Suo, ovvero Rhizoma Corydalis), abbiamo individuato un composto, la deidrocoribulbina (DHCB), che è efficace nell’alleviare il dolore acuto indotto termicamente. Abbiamo sintetizzato la DHCB e dimostrato che manifesta moderate attività antagoniste del recettore della dopamina. Usando composti farmacologici selettivi e ad eliminazione diretta del recettore della dopamina nei topi, abbiamo dimostrato che l’effetto antinocicettivo della DHCB è dovuto principalmente alla sua interazione con i recettori D2, almeno a basse dosi. Abbiamo anche dimostrato che la DHCB è efficace contro il dolore infiammatorio ed il dolore neuropatico post-traumatico e che, inoltre, non provoca alcuna tolleranza nell’azione antinocicettiva

Conclusioni
Il nostro studio attribuisce alla DHCB un ruolo di prodotto analgesico diverso e promettente nel condurre ad un’efficace gestione del dolore. Yan Z, Chaoran W, Lien W et al. A Novel Analgesic Isolated from a Traditional Chinese Medicine. Current Biology Volume 24, Issue 2, p117–123, 20 January 2014

Tiziana Pedrali