Il punto di agopuntura Dazhu-Grande canna-BL11 nel Neijing – 2° parte

Nel discontinuo sviluppo dei suoi 162 capitoli il Neijing introduce progressivamente i singoli argomenti di cui tratta, secondo una modalità espressiva per nulla lineare, ma discontinua, a rete, a mappa, a trama, tipica dell’ipertesto. Nel precedente articolo abbiamo seguito la presentazione del punto di agopuntura Dazhu-BL11, commentando dapprima i passi del Suwen e successivamente passi del Lingshu fino al 33° capitolo. Proseguiamo ora con il capitolo seguente.
Neijing Lingshu 34 – Cinque tipi di disagi

Se si hanno disagi alla testa, si punga Tianzhu-BL1, e Dazhu-BL11. Se non si hanno risultati, si pungano i punti rong e shu del canale di Vescica.

E’ nota che chiarisce un ambito terapeutico di Dazhu-BL11, coadiuvare Tianzhu-BL10, che è grande finestra del cielo, nell’armonizzare i flussi energetici fra il cielo dell’uomo, la testa, e la terra dell’uomo, il corpo, e l’alternativa proposta nel passo chiarisce come la puntura di Tianzhu-BL10, e Dazhu-BL11, sia da intendersi quale intervento di rinforzo al flusso dell’intero canale di Vescica. Le lezioni fin qui impartite permettono ora di contestualizzare il significato della citazione seguente, fatta al Neijing Lingshu 51. Conviene lo stralcio.
Neijing Lingshu 51 – I punti shu degli organi

L’Imperatore Huangdi: “Parlami degli Shu del dorso” . Qi Bo: “Questi punti Shu sono i seguenti: Dazhu-Grande canna-BL11, grande assentimento; Feishu-Corrisponde al Polmone-BL13, assentimento del polmone; Xinshu-Corrisponde al Cuore-BL15, assentimento del cuore; Geshu-Corrisponde al Diaframma-BL17, assentimento del diaframma o del piccolo cuore; Ganshu-Corrisponde al Fegato-BL18, assentimento del fegato; Pishu-Corrisponde alla Milza-BL20, assentimento della milza; Shenshu-Corrisponde al Rene-BL23, assentimento del rene.

Neijing Lingshu 51 è capitolo importante, di cui emerge, interpretato secondo le coordinate precedenti, l’importante rimando numerologico, primo capitolo successivo alla metà del numero cento, e la brevità della trattazione ancora ne segnala il valore. Titola ai punti shu del dorso degli organi: Polmone, Cuore, Piccolo Cuore, Fegato, Milza, Rene.

I punti shu del dorso, di assentimento, sono categoria di punti di agopuntura appartenenti al ramo dorsale mediale del canale principale di vescica che, come in seguito chiarisce questo stesso capitolo, risultano in diretta relazione con le funzioni degli organi interni, dei visceri e delle strutture profonde che singolarmente rappresentano.

Fin dalla prima lettura di questo passo, però, anche un neofita di medicina cinese si accorge che il primo punto di agopuntura esposto, Dazhu-Grande canna-BL11, non è, al contrario dei seguenti, un punto shu del dorso degli organi interni. Nella loro traduzione A. Chamfrault e M. Ung Kang Sam lo dicono grande assentimento. Non avendo avuto modo di consultare il testo cinese qui mi fermo. Ad una comprensione di questa particolare specificazione aiuta un’evidenza anatomica. Il punto di agopuntura Dazhu-BL11, è situato al dorso, sulla linea paramediana, linea intermedia fra la linea mediana e la linea margino-scapolare, ad una misura e mezza dalla linea mediana, sull’orizzontale passante sotto l’apofisi spinosa della prima vertebra dorsale, a livello del punto Taodao-Incontrare il sentiero-GV13. Quanto al decorso del canale principale di vescica, cui appartiene, il flusso del canale proviene a Dazhu-BL11, dalla nuca, dal punto Tianzhu-Colonna del Cielo-BL10, situato alla nuca, alla piega di flessione posteriore del capo, mezza misura a monte della radice dei capelli, a mezza misura dalla linea mediana, a livello di Yamen-Porta del mutismo-GV15, situato sotto l’apofisi spinosa della prima vertebra cervicale. Da Tianzhu-BL10 origina dunque la decussazione del tragitto del canale nei due paralleli rami dorsali che discendono lungo la schiena fino a livello sacrale, il mediale dei quali, dopo essere converso nel Vaso Governatore al punto Dazhui-Grande vertebra-GV14, e al già ricordato punto Taodao-GV13, raggiunge dunque il punto Dazhu-BL11. Fluito attraverso di esso, il canale di vescica discende poi dorsalmente, longitudinalmente, paramediano fino a livello sacrale, ed anatomicamente il punto Dazhu-BL11 risulta il primo dell’intero segmento di canale paramediano che contiene tutti i successivi punti shu del dorso. Si può dunque ritenere che anche nella virtù di questa sua apicale posizione anatomica risieda questa funzione di grande assentimento che gli riconoscono A. Chamfrault e M. Ung Kang Sam nella loro traduzione del Neijing Lingshu 51.

Una simile risposta di ambito anatomico però non convince appieno, non si appoggia infatti né sul testo né su altra nota tradizionale. Rimane quindi un insoluto ed è qui che la prospettiva dello studioso conviene si rivolga a risolvere questo impass che assume le connotazioni dell’enigma.

Per quale ragione il primo della lista dei punti shu del dorso degli organi, nel capitolo ad essi titolato, è Dazhu-BL11, che punto shu del dorso di organo non è?

Il testo pare porre al lettore questa fondamentale domanda, suwen, e in mancanza di una risposta adeguata l’intera comprensione del Neijing Lingshu 51 non può rimanere che parziale, unicamente letterale. E’ solo riprendendo le lezioni precedenti che lo scritto si chiarisce. Al capitolo Neijing Suwen 59 è stato infatti implicitamente specificato come Dazhu-BL11 non faccia parte dei punti shu del dorso. Al capitolo Neijing Lingshu 33, è stato esplicitamente chiarito come i punti di assentimento dei quattro mari, fra i quali è citato Dazhu-BL11, possano essere considerati i punti di assentimento più importanti del corpo, addirittura più importanti dei punti di assentimento degli organi. Di là, dalle priorità di importanza, i punti di assentimento dei quattro mari vanno quindi comunque considerati ed integrati con i punti di assentimento degli organi.

Forte di queste informazioni già date e assodate, ecco che ora il capitolo Neijing Lingshu 51 non fa quindi che coniugare le due precedenti lezioni, e presenta così all’inizio della lista dei punti shu del dorso l’unico fra i punti di assentimento dei quattro mari situato sul canale dorsale di Vescica, cioè su quel canale in cui sono situati i punti di assentimento degli organi interni. Ecco dunque la risoluzione del quesito implicato nel Neijing Lingshu 51, capitolo che risulta così indissolubilmente collegato ai capitolo Neijing Suwen 59 e Neijing Lingshu 33, secondo quelle modalità espressive a rete che precedentemente ho indicato come tipiche di un ipertesto o, in altra visuale, di risonanze e di modi essoterici e alchemici.

Neijing Lingshu 75 – L’arte di pungere

Procedendo nella lettura del volume, il punto Dazhu-BL11 compare ancora una volta: al capitolo Neijing Lingshu 75 ove, presentando i cinque modi di pungere, Dazhu-BL11, è inserito all’interno del quarto modo. Conviene lo stralcio.

Quando lo yang è in pienezza e lo yin in vuoto nello stesso tempo, i pori della pelle si fermano, non vi è più traspirazione, le labbra, la lingua, la gola sono secche, non vi è più appetito, in questo caso conviene pungere i punti Tianyou-Finestra del Cielo-TE16, Dazhu-Grande canna-BL 11, e il punto Zhonglushu-Corrisponde al Centro Spinale-BL29, figli del Rene, che veicolano l’acqua. Questi tre punti disperdono il calore, fanno abbassare la temperatura. In seguito si tonifichi i canali di Shou Tai Yin, Polmone, e di Zu Tai Yin, Milza, per provocare la traspirazione. Pungere anziché “togliere i vestiti”.

La citazione risulta completare le lezioni precedenti. Dopo le informazioni circa le funzioni fisiologiche e gli esemplificativi quadri sindromici indicati, consigliate le associazioni con altri punti, ora la qualità e l’utilizzo del punto di agopuntura Dazhu-Grande canna-BL11 vengono definiti e contestualizzati.
L’insegnamento mediante il numero di citazioni

Dazhu-BL11, viene dunque citato quattro volte nel Suwen e cinque volte nel Lingshu, complessivamente quindi nove volte nel Neijing, ed il numero non pare casuale. Nella cultura cinese il numero nove rimanda infatti alla completezza del cielo e segnala ancora l’importanza dell’insegnamento.

L’insegnamento mediante l’assenza
Terminano così le citazioni di questo punto nel Neijing, testo che a questo proposito riserva però varie altre lezioni, non per la presenza di questo punto in altri capitoli, ma per l’opposto, per la sua assenza in liste ove, data la sua qualità energetica, avrebbe anche potuto comparire, e anche questa è modalità espressiva quanto mai sottile cara all’esoterismo.

Ad esempio, Dazhu-BL11 non compare nella lista presentata al capitolo Neijing Suwen 32 – L’arte di pungere nelle affezioni dovute a yang perverso (calore), né nella lista presentata al capitolo Neijing Lingshu 21 – Brividi e febbre, né nella lista presentata al capitolo Neijing Lingshu 23 – Affezioni yang (da calore), e queste assenze altro non sono che ulteriori insegnamenti, complementari ai precedenti. E’ così che solo nello sviluppo dell’intero Neijing, Suwen e Lingshu, la realtà del punto Dazhu-Grande canna-BL11, viene progressivamente tratteggiata e definita in natura, forma, sostanza sia quanto alla fisiologia che alla terapia.

Unicamente una lettura, come dire, trasversale, capace di procedere aderendo alla complessa struttura non lineare, ma a rete, di questo straordinario volume ha potuto permettere di evidenziarle al meglio.

Ovvio come quello presentato non sia che un semplice esempio.

Bibliografia

A. Chamfrault, Ung Kang Sam. Traitè de Medicine Chinoise. Tome II. Les Livres Sacres de Medicine Chinoise. Ed. Chamfrault – Angouleme. Paris 1957

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N. Van Nghi, Patrik Nguyen. Hoang Ti Nei King So Ouenn. Traduzione U. Lanza. Ed. Nuova Ipsa. Palermo 1999

Ming Wong. Huang Di Nei Jing Ling Shu. Ed. Masson. Paris 1987

A cura di Carlo Moiraghi