Il possibile contributo del trattamento con agopuntura nell’amenorrea dell’atleta.

Una paziente di 26 anni (altezza 157 cm), maratoneta di alto livello che aveva preso parte a diverse competizioni sportive di media e lunga distanza, ha riferito la comparsa di amenorrea dal febbraio del 2009.

Alla fine di maggio dello stesso anno è stata posta diagnosi di amenorrea e le è stata somministrata una terapia ormonale con norgestrel 0,5 mg ed etinilestradiolo 0,05 mg tre volte al giorno. Tale trattamento le è stato prescritto per due settimane.

A metà giugno si è verificato un sanguinamento mestruale della durata di 4 giorni, seguito da un nuovo periodo di amenorrea.

L’atleta si è quindi rivolta al nostro centro per eseguire un trattamento di agopuntura.

Sono state praticate 46 sedute di agopuntura (dall’1 ottobre 2009 al 2 novembre 2010).

I punti utilizzati, in accordo con la teoria della medicina tradizionale cinese e giapponese, sono stati: VC6, VC12, LR3, LR14, BL17, BL18, BL23, SP6 e SP10.

Il 7 maggio 2010, a causa della mancanza di un regolare sanguinamento vaginale, la paziente ha nuovamente consultato il suo ginecologo, che le ha riprescritto lo stesso preparato ormonale già utilizzato in precedenza.

La paziente ha quindi assunto la terapia farmacologica per 2 settimane, in combinazione con il trattamento di agopuntura.

Dal mese di luglio, la quantità e la durata del flusso mestruale sono aumentati ed il ciclo si è regolarizzato.

Per tutto luglio, è stata monitorata la temperatura corporea basale (BBT).

In conclusione, il trattamento esclusivo, sia ormonale che di agopuntura, non ha dimostrato alcuna efficacia, mentre la combinazione di terapia farmacologica ed agopuntura ha consentito il ripristino del ciclo ed un andamento bifasico della temperatura basale.

Donoyama NHotoge S, Ohkoshi N. Acupuncture might have contributed to improving amenorrhoea in a top athlete. Acupunct Med. 2011 Dec;29(4):304-6

Vittorio Mascherini