I livelli di espressione ipotalamica del gene AMPK determinano la responsività all’analgesia indotta dall’elettroagopuntura nei topi.

Background

Sebbene l’elettroagopuntura (EA) allevi vari tipi di dolore, sono state riportate differenze individuali nella sensibilità all’analgesia indotta dall’EA, con conseguenti difficoltà sperimentali e cliniche. Il nostro studio di genomica funzionale, utilizzando cDNA microarray, ha dimostrato che la 5′-AMP-activated protein chinasi (AMPK), un fattore ben noto nella regolazione dell’omeostasi energetica, è il gene maggiormente espresso nell’ipotalamo dei topi sensibili all’analgesia indotta dall’EA (responders), rispetto ai topi insensibili all’analgesia elettroagopunturale (non-responders). In questo studio, abbiamo studiato la relazione causale tra l’AMPK ipotalamica e la variazione individuale dell’analgesia indotta dall’EA.
Metodi

I topi Sprague-Dawley (SD) sono stati suddivisi nel gruppo responders e nel gruppo non-responders, basandosi sugli effetti analgesici indotti dall’EA riscontrati nel test TLF, che misura la latenza della risposta allo stimolo dolorifico indotto da calore radiante applicato alla coda. Real-time reverse transcription-polymerase chain reaction (RT-PCR) è stata eseguita per quantificare i livelli di AMPK mRNA nell’ipotalamo dei topi responders e dei topi non-responders. Inoltre, abbiamo esaminato se la manipolazione del genoma modula l’espressione di AMPK nell’ipotalamo dei topi sensibili all’analgesia indotta dall’EA.

Risultati

L’analisi RT-PCR dimostra che i livelli di espressione dell’mRNA di AMPK nei topi responders sono significativamente superiori rispetto ai topi non-responders. Micro-iniezioni ipotalamiche, mediate da adenovirus, di DN AMPK, che inibisce l’attività di AMPK, riducono significativamente l’analgesia elettroagopunturale, mentre le micro-iniezioni di virus wild type (WT) per AMPK non influiscono sull’analgesia indotta da EA.

Conclusioni

Questi risultati dimostrano che i livelli di espressione del gene AMPK nell’ipotalamo dei topi determina una differenza individuale nella sensibilità alla analgesia indotta dall’EA.

Quindi, i nostri risultati forniscono una prova clinicamente utile per l’applicazione dell’agopuntura o dell’EA per l’analgesia.
Kim SK, Sun B, Yoon H, et al. Expression levels of the hypothalamic AMPK gene determines the responsiveness of the rats to electroacupuncture-induced analgesia. BMC Complement Altern Med. 2014 Jun 30;14:211

Riccardo Rustichelli