Gli effetti dell’agopuntura sui livelli di ansia e sull’attività della corteccia prefrontale misurati con Spettroscopia nel vicino infrarosso: studio pilota.

L’utilizzo dell’agopuntura nel trattamento dei disturbi somatici e psicologici causati da stress rappresenta un campo di ricerca in aumento; tuttavia, le basi fisiologiche di questi effetti rimangono ancora non chiare.
In questo studio abbiamo valutato gli effetti dell’agopuntura in persone con problematiche psicologiche (ad esempio: ansia) ed abbiamo studiato l’attività della corteccia prefrontale.
Abbiamo selezionato 10 pazienti con disturbi d’ansia ed abbiamo misurato i livelli di ansia attraverso il questionario State-Trait Anxiety-Inventory (STAI), includendo sia la valutazione dell’ansia di stato (STAI1) che l’ansia di tratto (STAI2).
Attraverso l’utilizzo di un dispositivo per la Spettroscopia nel vicino infrarosso (Near-Infrared Spectroscopy, NIRS) a due canali, abbiamo misurato la concentrazione di emoglobina ossigenata (oxy-Hb) nelle zone bilaterali della corteccia prefrontale in stato di riposo ed abbiamo valutato l’asimmetria dell’attività della corteccia prefrontale attraverso il calcolo dell’indice di lateralità in stato di riposo (Laterality Index at Rest, LIR).
I pazienti sono stati trattati presso la clinica Yui di Osaka.
Il trattamento ha notevolmente abbassato il punteggio dello STAI-1 (p<0.001), ma non ci sono state variazioni del punteggio dello STAI-2 (p>0.05), dimostrandosi quindi efficace nell’abbassare e migliorare il disturbo d’ansia.
La valutazione attraverso spettroscopia ha evidenziato la presenza di oscillazioni spontanee dell’emoglobina ossigenata bilateralmente a livello della corteccia prefrontale in stato di riposo prima e dopo il trattamento.
In particolare, l’indice di lateralità in stato di riposo (LIR) è diminuito significativamente in 7 soggetti su 10 (p <0.01), mentre i 3 soggetti rimanenti hanno mostrato una tendenza crescente di questo indice. Lo studio pilota presente indica che l’agopuntura è efficace nel ridurre i livelli di ansia.
I nostri dati riguardanti la spettroscopia (NIRS) suggeriscono che l’agopuntura può alterare l’equilibrio dell’attività della corteccia prefrontale (PFC) a riposo, con conseguente effetto rilassante, inoltre suggeriscono che l’agopuntura modifica l’equilibrio dell’attività della corteccia prefrontale soprattutto a livello dell’emisfero dominante sinistro, producendo nei pazienti un effetto di rilassamento.

Sakatani K, Fujii M, Takemura N, Hirayama T. Effects of Acupuncture on Anxiety Levels and Prefrontal Cortex Activity Measured by Near-Infrared Spectroscopy: A Pilot Study. Adv Exp Med Biol. 2016;876:297-302. doi: 10.1007/978-1-4939-3023-4_37.

Beatrice Mezzetta