Efficacia clinica dell’elettroagopuntura nella meralgia parestesica: una casistica.

Background

La meralgia parestesica è una condizione molto comune risultante dall’intrappolamento del nervo femoro-cutaneo laterale. L’agopuntura, da quanto è stato riscontrato, produce un rapido miglioramento dopo solo uno o due trattamenti e in alcuni casi costituisce una vera e propria cura.

Metodi

E’ stato arruolato un gruppo di 10 persone, tra i quali erano presenti 2 casi che avevano rifiutato la chirurgia, con criterio di esclusione quello della presenza di severe problematiche della colonna lombare. Prima del trattamento e a cadenza settimanale sono stati registrati il valore della VAS per il dolore e l’utilizzo di analgesici. Quattro pazienti utilizzavano dosi alte di analgesici e la durata media dei sintomi era di 3-4 anni.

I punti utilizzati sono stati BL25, GB30, GB34, GB31, GB32, gli Huatuojiaji e i punti Ah-shi della natica e della coscia, fino ad una profondità di 7.5 cm.

L’elettroagopuntura è stata utilizzata a partire dal secondo trattamento.

Risultati

Prima di cominciare il trattamento tutti i pazienti senza eccezioni, lamentavano una particolare dolenzia a livello di GB31. La maggior parte inoltre aveva dolore a livello delle prime vertebre lombari.

Sono stati effettuati dai 4 ai 5 trattamenti di agopuntura. I valori della VAS per il dolore in tutti i 10 pazienti sono migliorati di almeno il 50%, compresi quelli di un paziente con una storia clinica di 20 anni.

Al follow-up (variabile dai 3 ai 36 mesi) il miglioramento era quasi del 100%. La maggior parte dei pazienti ha potuto abbandonare gli analgesici.

Conclusioni

La meralgia parestesica sembra rispondere rapidamente all’elettroagopuntura. Un significativo trigger point su GB31 era presente in tutti i pazienti e potrebbe essere utile nella diagnosi, sebbene il motivo non sia ancora chiaro. Si raccomandano ulteriori studi controllati.

Alexander RE. Clinical effectiveness of electroacupuncture in meralgia paraesthetica: a case series. Acupunct Med published online October 23, 2013 doi: 10.1136/acupmed-2013-010395

Riccardo Rustichelli