Effetto complementare dell’agopuntura nella correzione della rifrazione nell’ambliopia anisometropica: i risultati di uno studio clinico randomizzato incrociato di un anno

Obiettivi

Valutare la sicurezza e l’effetto complementare dell’agopuntura associata alla correzione della rifrazione nell’ambliopia anisometropica nei bambini più piccoli.

Progetto

Studio clinico prospettico, randomizzato, controllato, incrociato.

Partecipanti

Abbiamo incluso nello studio 83 bambini di età da 3 a 7 anni con ambliopia anisometropica non trattata e acuità visiva basale corretta al meglio (BCVA) da 20/40 a 20/200 nell’occhio ambliope.

Metodi

I partecipanti sono stati randomizzati in due gruppi: il primo (n=42) da dotare solo di lenti ed il secondo (n=41) da dotare di lenti e da trattare con agopuntura per 15 settimane. In seguito, i due gruppi sono stati incrociati per essere sottoposti all’altro regime di trattamento per ulteriori 15 settimane. In entrambi i gruppi è stata misurata la BCVA iniziale, ogni 5 (±1) settimane per le prime 45 settimane e a 60 (±1) settimane.

Misurazioni del parametro principale

La BCVA dell’occhio ambliope a 15, 30 e 60 settimane.

Risultati

La BCVA di base dell’occhio ambliope era 0.50 e 0.49 logaritmo dell’angolo minimo di risoluzione (logMAR) nei gruppi 1 e 2, rispettivamente.

Dopo 15 settimane di trattamento, la BCVA era migliorata mediamente di 2.2 linee nel gruppo 1 e di 2.9 linee nel gruppo 2. La differenza media tra i due gruppi era di 0.77 linee (95% CI, 0.29-1.3; P = 0.0020) con un aggiustamento di base. Una BCVA di ≤0.1 logMAR era stata raggiunta nel 14.6% dei pazienti nel gruppo 1 e nel 57.5% nel gruppo 2 (P<0.00010). Dopo che i regimi di trattamento erano stati incrociati a 30 settimane, il gruppo 1 aveva una media di 1.2 (95% CI, 0.98–1.48; P = 2.0 × 10−12) linee di ulteriore miglioramento rispetto alla BCVA riscontrata a 15 settimane, mentre nel gruppo 2 il miglioramento medio era di 0.4 (95% CI, 0.19–0.63; P=0.0010) linee. Le proporzioni di responders, risoluzione e partecipanti che avevano raggiunto una BCVA di ≤0.1 logMAR a 30 settimane erano simili nei due gruppi. Dopo la sospensione dell’agopuntura, solo 1 partecipante aveva >1 linea di decremento dell’acuità visiva (VA) a 60 settimane. L’agopuntura è stata ben tollerata da tutti i bambini e non si sono riscontrati effetti collaterali indesiderati severi.

Conclusioni

L’agopuntura è potenzialmente utile come modalità di trattamento complementare e può fornire un effetto addizionale ragionevole nella correzione della rifrazione nell’ambliopia anisometropica in età pediatrica. Sono auspicabili ulteriori studi su larga scala.
Lam DSC, Zhao J, Chen L et al. Adjunctive Effect of Acupuncture to Refractive Correction on Anisometropic Amblyopia: One-Year Results of a Randomized Crossover Trial. Ophthalmology 2011 Aug; 118 (8):1501-11

Tiziana Pedrali