Effetti dell’Agopuntura sulla funzionalità cardiaca del gatto valutata mediante Risonanza Magnetica Funzionale

Obiettivo

Obiettivo di questo studio è stato valutare gli effetti dell’agopuntura sulla funzionalità cardiaca del gatto mediante risonanza magnetica cardiaca (CMRI).

Pazienti

12 gatti sani (8 maschi, 4 femmine) con un range di età tra i 2,5 e i 7 anni sono stati inclusi in questo studio effettuato presso l’Ospedale Veterinario dell’Università Nazionale di Taiwan (NTU).

Metodi

I gatti sono stati inizialmente trattati con atropina solfato (0.05 mg/kg) e successivamente anestetizzati con un cocktail di ketamina e xylazina (10-25 mg/kg e 2.5 mg/kg rispettivamente). Una bobina quadrata è stata quindi posizionata a livello dell’area della cavità pleurica di ciascun gatto. Ogni gatto ha quindi ricevuto elettroagopuntura (EAP) nel punto Neiguan (PC6), mediante aghi in acciaio monouso da 30 gauge inseriti ad una profondità di 20 mm. La frequenza utilizzata è stata di 2/100 Hz alternata (a cicli di 6 secondi ciascuno, con i primi 3 secondi a 100 Hz e i successivi 3 secondi a 2 Hz) per 20 minuti. Quindi sono stati valutate: la pressione sistolica e diastolica a 30, 60, 90 e 120 minuti dopo anestesia in gatti sani senza e con trattamento di elettroagopuntura in Neiguan. Mediante risonanza magnetica cardiaca (CMRI) sono state invece osservate sequenze assiali, coronali, sagittali, a due camere e a quattro camere del cuore.

Valutazione dei risultati

I risultati sono stati analizzati mediante analisi statistica. Per quanto riguarda frequenza del polso, pressione sistolica e diastolica e pressione arteriosa media la differenza tra il gruppo senza trattamento di EA e il gruppo trattato con EA è stata significativa (P<0.05) tra 30 e 90 minuti. I parametri cardiaci della risonanza magnetica cardiaca osservati subito dopo la somministrazione degli anestetici e dopo un’ora hanno evidenziato tutti e sette differenze altamente significative (P<0.01). Dopo il trattamento di 20 minuti di EA, tutti i parametri eccetto due (EF=frazione di eiezione e nPFR=velocità media di riempimento ventricolare) hanno dimostrato differenze altamente significative.

Discussione

L’anestesia mediante ketamina e xylazina induce effetti sul sistema cardiovascolare ed in particolare nel gatto provoca una transitoria ipertensione che scompare lentamente dopo circa 30 minuti. Le valutazioni cliniche riguardo le alterazioni cardiache disponibili sono poche nel gatto a causa della natura dello stesso animale, in quanto la funzionalità cardiaca nel gatto è fortemente condizionata dall’ambiente circostante. Ecco quindi la scelta di valutare la funzionalità cardiaca mediante risonanza magnetica funzionale durante anestesia generale. La CMRI inoltre è un’accurata e riproducibile misurazione della funzionalità cardiaca. Il punto Neiguan è stato scelto in quanto ci sono studi in umana che ne dimostrano l’efficacia anti-ipertensiva. I dati osservati hanno dimostrato che l’elettroagopuntura in Neiguan ha avuto effetti benefici sulla funzionalità cardiaca ed ha significativamente ridotto i tempi di recupero post-anestesia. L’effetto ipotensivo è probabilmente dovuto all’inibizione dei riflessi pressori dei chemocettori arteriosi piuttosto che all’attivazione dei riflessi dei barocettori. PC6 è senz’altro un ottimo punto da utilizzare in corso di anestesia ed anche in caso di cardiopatie feline.

J-H Lin, C-H Shih, K Kaphle et al. Acupuncture Effects on cardiac Functions Measured by cardiac Magnetic Resonance Imaging in a Feline Model. Evid Based Complement Alternat Med. 2010 June; 7(2): 169–176.

Laura Romanò