Effetti dell’agopuntura nell’anestesia durante craniotomia: una metanalisi.

Background
L’agopuntura è stata usata in Cina per più di 2500 anni ed attualmente è utilizzata in tutto il mondo come forma di analgesia nei pazienti con dolore acuto e cronico. Inoltre, l’agopuntura è usata non solo come singola tecnica anestetica ma anche come supplemento o in aggiunta all’anestesia generale (AG).

Obiettivi
Lo scopo di questa revisione sistematica e metanalisi è di constatare il livello di evidenza dell’uso clinico dell’agopuntura in aggiunta all’AG nei pazienti sottoposti a craniotomia.

Disegno
Questa è una revisione sistematica di studi randomizzati e controllati con metanalisi.

Fonte dei dati
La ricerca in letteratura (PubMed, Cochrane Library e Web of Science) ha condotto a 56 citazioni, pubblicate tra il 1972 e il 1° Marzo 2015. Nessuna revisione sistematica o metanalisi ha soddisfatto i nostri criteri di ricerca. Ogni articolo di qualsiasi lingua è stato analizzato e valutato per la qualità metodologica dello studio, usando le raccomandazioni dell’Oxford Centre for Evidence Based Medicine. Sono stati inclusi dieci studi clinici prospettici randomizzati e controllati per un totale di 700 pazienti.

Criteri di eleggibilità
Sono stati inclusi nella metanalisi gli studi che comparavano la craniotomia in presenza della sola AG rispetto all’AG più agopuntura. I criteri di esclusione erano: assenza di agopuntura durante la chirurgia, assenza di AG durante la chirurgia, studi con dati disponibili solo post-intervento chirurgico, studi su animali e basso grado di evidenza.

Risultati
L’uso dell’agopuntura ha ridotto in modo considerevole i dosaggi di anestetici volatili durante la chirurgia (P < 0.001) ed ha portato a tempi di estubazione (P = 0.001) più rapidi e di dimissione post-operatoria (P = 0.003) più precoci. Inoltre, sono stati riscontrati livelli sanguigni del marker di danno tissutale S100ß notevolmente ridotti 48 ore dopo l’intervento (P = 0.001) ed una minor ricorrenza di nausea e vomito post-operatori (P = 0.017). Nessun paziente studiato ha avuto disturbi della coscienza.

Conclusioni
L’analisi suggerisce che l’uso complementare dell’agopuntura nella craniotomia ha effetti analgesici addizionali, diminuisce le dosi necessarie di anestetici volatili, riduce l’esordio di nausea e vomito e potrebbe avere effetti protettivi sul tessuto cerebrale. I nostri risultati dovrebbero stimolare futuri studi randomizzati e controllati per fornire definitive raccomandazioni.

Asmussen S1, Maybauer DM, Chen JD et al. Effects of Acupuncture in Anesthesia for Craniotomy: A Meta-Analysis. J Neurosurg Anesthesiol. 2016 Mar 10. [Epub ahead of print]
Chiara Burzio