Effetti dell’agopuntura e dell’esercizio fisico sulla sensibilità all’insulina, sulle caratteristiche del tessuto adiposo, sui marker coagulativi e sulla fibrinolisi in donne con sindrome dell’ovaio policistico: analisi secondaria di un trial randomizzato controllato.

Obiettivi

Valutare i possibili effetti dell’elettroagopuntura a bassa frequenza (EA) e dell’esercizio fisico sui marker della coagulazione e della fibrinolisi, sulla resistenza insulinica e sulle caratteristiche del tessuto adiposo, in donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

Pazienti

Sono state randomizzate ottantaquattro donne con PCOS.

Materiali e metodi

Le pazienti sono state randomizzate e trattate per 16 settimane.

EA bassa frequenza: Le donne nel gruppo agopuntura hanno ricevuto un trattamento due volte alla settimana per 2 settimane, una volta alla settimana per 6 settimane, e una volta ogni due settimane per 8 settimane (in totale, 14 trattamenti) da un fisioterapista preparato in agopuntura.

Ogni trattamento è durato 30 minuti e sono stati utilizzati aghi di acciaio inossidabile monouso. Gli aghi sono stati inseriti bilateralmente in punti di agopuntura presenti nei muscoli della parete addominale e sotto il ginocchio, dove si trovano i meridiani corrispondenti alle aree ovariche. Gli aghi sono stati stimolati elettricamente con una frequenza di 2 Hz ed un’intensità di stimolazione regolata fino a produrre contrazioni muscolari locali, senza dolore o disagio. Altri aghi sono stati posizionati bilateralmente in punti di agopuntura localizzati nei muscoli della mano e del braccio e sono stati stimolati manualmente attraverso rotazione ogni 10 minuti.

Esercizio fisico: Il programma di esercizio fisico è consistito in un esercizio aerobico eseguito per 16 settimane a un ritmo auto-selezionato descritto come ”camminare più veloce del normale ad un ritmo che potrebbe essere sostenuto per almeno 30 minuti e almeno 3 giorni alla settimana”.

I partecipanti hanno ricevuto telefonate settimanali atte a fornire indicazioni su come poter incrementare l’esercizio fisico. Questo esercizio era effettuato in aggiunta all’attività fisica quotidiana.

Nessun intervento: Le donne nel gruppo di non intervento hanno ricevuto informazioni orali sui vantaggi di un’attività fisica regolare.

Le partecipanti allo studio potevano contattare il coordinatore della ricerca in qualsiasi momento.

I parametri antropometrici, i marker coagulativi e fibrinolitici, la sensibilità all’insulina, i valori emodinamici e l’analisi funzionale/morfologica del tessuto adiposo sono stati registrati prima di iniziare lo studio, dopo 16 settimane di trattamenti e ad un follow-up dopo altre 16 settimane.
Risultati

Nel gruppo EA l’attività dell’inibitore tissutale del plasminogeno (PAI-1) è diminuita del 21.8% dopo 16 settimane di trattamento e del 31.1% al follow-up dopo 16 settimane, a differenza di quanto registrato nel gruppo “esercizio fisico” ed in quello “nessun intervento”. Sempre nel gruppo EA sono diminuiti il fibrinogeno circolante e l’Antigene Polipeptidico tissutale (t-PA), il diametro sagittale, e la pressione diastolica dopo il trattamento. Il fibrinogeno si è mantenuto basso fino al follow-up a 16 settimane.

Nel gruppo “esercizio fisico”, l’attività delle lipasi lipoproteiche è aumentata e la pressione diastolica è diminuita dopo il trattamento, la diminuzione della pressione diastolica e sistolica si è protratta fino al follow-up. Nessun’altra variabile si è modificata.
Coclusioni

L’EA a bassa frequenza contrasta una possibile tendenza protrombotica in donne con PCOS, come riflesso di una diminuzione dell’inibitore tissutale e del plasminogeno (PAI1). Nonostante il miglioramento all’interno del gruppo, non ci sono state differenze tra i gruppi nei parametri antropometrici, metabolici, emodinamici dopo 16 settimane di EA o di esercizio fisico alla dose/intensità valutata.

Stener-Victorin E, Baghaei F, Holm G et al. Effects of acupuncture and exercise on insulin sensitivity, adipose tissue characteristics, and markers of coagulation and fibrinolysis in women with polycystic ovary syndrome: secondary analyses of randomized controlled trial. Fertil Steril 2012;97:501–8.

Elisabetta Casaletti