EEG-Entropia ed Agopuntura.

Negli ultimi anni si è andato sempre più affermando l’utilizzo in corso di anestesia di sistemi computerizzati per la valutazione del livello di sedazione/ipnosi.
L’entropia è un sistema di monitoraggio che, partendo dall’elaborazione di dati dell’attività EEG corticale (SE) e dell’EMG frontale (RE), fornisce dati quantitativi ritenuti validi per stimare l’adeguatezza, sia in corso di sedazione che di anestesia generale, della profondità del piano anestetico e, quindi, consentire una più attenta modulazione dei dosaggi farmacologici ed evitare il rischio di awareness. In pratica, essa fornisce un valore elevato (100%) alla desincronizzazione dell’attività di veglia ed un valore basso alla sua sincronizzazione progressiva, corrispondente all’approfondirsi del livello di sedazione/narcosi.
Questo studio di Litscher, pubblicato su Anesthesia & Analgesia nel 2006, valuta per la prima volta l’utilizzo dell’ EEG-entropia per la ricerca in corso di agopuntura.

OBIETTIVO
Valutazione delle variazioni di entropia RE ed SE in corso di trattamento agopunturale.

METODI
Lo studio è stato effettuato presso l’Università di Ganz, in Austria.
Si è trattato di uno studio a cross-over standardizzato, randomizzato, parzialmente in cieco (per la parte di laser-needle acupuncture) su 10 volontari sani. Tutti i soggetti sono stati sottoposti sia ad agopuntura tradizionale che a laser-needle con due differenti protocolli d’ agopuntura.
Il primo protocollo era sedativo e comprendeva:
Shenting – GV24; Yintang – Ex1; Anmian I – Ex8; Anmian II – Ex9; Shenmen – HT7.
Il secondo tonificava il Qi:
Neiguan – PC6; Qihai – CV6; Zusanli – ST36; Sanyinjiao – SP6.
Tutti i punti sono stati stimolati in modo da evocare il DeQi e gli aghi sono stati mantenuti in sede 15 min.
Le rilevazioni di entropia sono state effettuate: basalmente, all’infissione, 2 min dopo, ogni 5 min e, per l’ultima volta, 2 minuti dopo il termine della procedura.

RISULTATI
Uno dei volontari non ha portato a termine il percorso ed è quindi uscito dall’analisi.
La distribuzione per sesso è stata di 4 uomini e 5 donne, l’età media di 28 anni± 3.6.
Lo schema sedativo ha fornito per entrambi i valori di entropia una riduzione significativa ( P ≤ 0.01; paired t-test) rispetto al basale (da SE = 86.6 ± 2.1 e RE = 97.7 ± 0.9 a SE = 75.8 ±8.3 e RE = 85.1 ± 7.8) che si è mantenuta oltre l’ultima rilevazione.
Il secondo schema ha condotto a risultati completamente diversi, non rivelando alcuna riduzione dei valori, né durante né dopo agopuntura.
La tecnica laser-needle ha avuto per entrambi i protocolli un andamento simile a quello con infissione di aghi.

CONCLUSIONI
Questo studio è stato effettuato su un basso numero di volontari sani coscienti.
Ha chiaramente evidenziato l’efficacia di utilizzo dell’entropia quale tecnica per rilevare il livello di sedazione indotta da un protocollo sedativo di agopuntura, ottenendo precisi dati di decremento dei valori, decremento che non si è presentato con un set di punti non sedativo. Parallelamente, la riproducibilità dei trend ottenuti con laser-needle ha confermato la validità di questa tecnica painless come valida alternativa all’infissione.
Lo studio conferma un ruolo chiave dell’encefalo nel processo agopunturale, tale da influenzare un sistema di monitoraggio specifico per l’attività cerebrale, inoltre, per la prima volta, rivela che protocolli agopunturali diversi determinano differenti effetti, non presentando il secondo nessuna azione sedativa.
Gli autori auspicano che vengano effettuati studi analoghi su un più vasto campione.
Litsche G. Electroencephalogram-Entropy and Acupuncture. Anesth Analg. June 2006;102:1745-1751

Patrizia Betti