ECIM 2012: il presente della medicina integrata

Si è concluso sabato 22 settembre il 5° Congresso Europeo di Medicina Integrata (ECIM), promosso da Regione Toscana, Università di Firenze, Azienda sanitaria di Firenze, ASL 2 Lucca, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze insieme all’Università Charité di Berlino, che, dopo le precedenti edizioni tedesche, per la prima volta si è svolto a Firenze.

Più di 1200 partecipanti, oltre 1000 medici e operatori sanitari e del benessere; più di 500 i contributi scientifici ricevuti, oltre 300 le relazioni e 200 i poster messi a disposizione dei partecipanti; 90 le associazioni di settore partner del congresso e 50 le aziende che lo hanno sponsorizzato. Sono questi i numeri del congresso che ha affrontato a 360° il tema dell’integrazione delle medicine complementari nei servizi sanitari, della ricerca e della formazione per il settore. Numeri che consentono di garantire la completa copertura dei costi sostenuti.

Per la prima volta in Italia si è tenuto un congresso con i criteri della scientificità: selezione dei lavori da parte di un comitato scientifico sulla base della qualità del contributo inviato, pagamento della quota di partecipazione da parte dei relatori, comunicazioni svolte prevalentemente in inglese, la lingua della comunicazione scientifica, pubblicazione degli atti congressuali (su uno speciale Supplemento dell’European Journal of Integrative Medicine) e accreditamento ECM.

ECIM 2012 ha messo in comunicazione – e anche questo è un fatto a oggi unico – la ricerca condotta in Italia e negli altri Paesi del Mediterraneo con la tradizione scientifica di alto livello dell’Europa del nord.

Sessioni tematiche e tavole rotonde hanno affrontato i temi più “caldi” del dibattito sull’integrazione: è possibile un utilizzo razionale delle terapie complementari in oncologia e in quali patologie? Quali sono le modalità e i criteri di inclusione delle MC nei servizi pubblici? Quali le prove di efficacia nelle malattie della donna, nelle allergie, in pediatria, ma anche in veterinaria? Quali ipotesi per spiegare il meccanismo d’azione delle dosi ultramolecolari dei farmaci?

Il mondo dell’agopuntura è stato rappresentato da professionisti di profilo internazionale che hanno portato il loro contributo nelle sessioni dedicate al dolore acuto e cronico, all’integrazione in oncologia e nei disturbi neurovegetativi della menopausa. Si è discusso inoltre dell’applicazione della Legge 38/2010 in Italia in una specifica tavola rotonda con il contributo di Francesco Ceccherelli, Giovanni Battista Allais, Carlo Maria Giovanardi, Massimo Mammuccari e Aldo Liguori.

ECIM 2012 ha dimostrato la forza e la vitalità di questo settore, che può essere una risorsa importante in momenti, come gli attuali, particolarmente difficili per la sanità pubblica.

Rete Toscana di Medicina Integrata