Definizione dei meridiani: una moderna base di comprensione.

Abstract

L’agopuntura, una delle principali metodiche terapeutiche della medicina tradizionale orientale, è fondata sul sistema dei meridiani.

Lungo i meridiani si trovano i punti di agopuntura (agopunti), che possono essere stimolati mediante la puntura, la pressione o il calore allo scopo di risolvere il problema clinico.

Numerose metodiche sono state proposte per identificare i meridiani e spiegarli dal punto di vista anatomico.

Così, strutture tendinomuscolari, dotti di Bonghan, zone ad aumentata temperatura o a bassa resistenza elettrica cutanea sono stati proposti come paradigma di meridiano o metodo per poterlo identificare.

Tuttavia, niente di quanto suddetto ha soddisfatto i criteri richiesti per identificarsi col meridiano; un’ entità che, stimolata con agopuntura, può produrre un miglioramento clinico.

Più di recente, i moderni fisiologi hanno proposto l’ “ipotesi neurale” asserendo che l’azione clinica degli aghi sia principalmente dovuta alla stimolazione delle terminazioni sensitive che trasmettono segnali al cervello, il quale elabora l’informazione ricevuta ed induce le risposte cliniche che conseguono al trattamento.

Sebbene ulteriori ricerche siano necessarie al fine di poter meglio comprendere il ruolo di alcune delle strutture identificate, appare chiaro che il sistema nervoso centrale e periferico costituiscono attualmente gli elementi di base più utili alla definizione razionale dei “meridiani”.

Le mappe dei meridiani e dei punti localizzati lungo di essi possono essere meglio comprese se intese come “itinerari” che possono guidare chi la pratica verso un’agopuntura in grado di ottenere risultati clinici ottimali.

Longhurst JC. Defining Meridians: A Modern Basis of Understanding. J Acupunct Meridian Stud 2010;3(2):67−74

Antonio Losio