Cute: una chiave di lettura delle “urla“ provenienti dall’interno, di cui è manifestazione esteriore.

Obiettivo
Gli inestetismi cutanei, sono spesso un’espressione di un disagio proveniente dall’interno, già Cicerone molti anni fa ricordava come la pelle fosse lo specchio dell’anima, non a caso molte patologie che si manifestano sulla pelle sono l’espressione di un disagio, di “urla”, provenienti dall’interno, un modo che il nostro organismo ha per richiedere attenzione e aiuto e, a loro volta, essi creano un’ ulteriore insicurezza dell’individuo andando ad alimentare un circolo vizioso che peggiora sia lo stato psichico, sia quello cutaneo. Tutto ciò inevitabilmente si ripercuote sulla vita sociale, lavorativa, scolastica portando molto spesso a un isolamento, allontanamento dagli altri, alla creazione di una corazza per difendersi dal mondo esterno.



La pelle è la struttura più esterna e quindi più yang di tutto il corpo, è una frontiera, una zona di scambio e di contatto. E’ un organo di assorbimento (YANG verso lo YIN), di eliminazione (YIN verso lo YANG), ed è fondamentale per la difesa dell’individuo, infatti è una barriera esterna sulla cui superficie il Polmone, organo da cui è retta, diffonde la Wei Qi (energia difensiva).
Come sistema di contatto con il mondo esterno è comandata da un Luo longitudinale, Luo della risonanza Shou Tai-Yang, che parte dal punto 7 SI (Zhi Zheng), nella cui sintomatologia abbiamo vari segni dermopatici (papule, pustole, verruche).
Come sistema di protezione è controllata dal punto 14 ST (Ku Fang), che è un punto impiegato in varie dermatosi a sfondo psichico.
Come zona energetica corrisponde soprattutto allo strato Wei, sede nella quale circolano le energie difensive che si scontrano e ci difendono dalle energie patogene esterne. Questa funzione di difesa è assicurata dalla Milza-pancreas con il punto 15 ST (Wu Yi). Altri punti correlati con la funzione difensiva sono: 2 LU (Yun Men) e 18 GI (Fu Tou) che favoriscono la circolazione dell’energia difensiva sia in superficie che fuori dai meridiani principali; sono punti utili in tutte le dermopatie da aggressione esterna (es. dermopatie allergiche).
Per quanto concerne la funzione di scambio col mondo esterno i punti significativi sono: 11 LI (Quchi), 4 LI (Hegu), 5 LI (Yangxi). La funzione di eliminazione è sotto l’influenza di punti di agopuntura che portano verso l’esterno e quindi sui livelli Tae Yin (utile per eliminare le impurità dei liquidi) e Tae Yang (utile per eliminare le impurità del sangue).
I punti che svolgono queste funzioni sono: per il Tae Yin, quelli implicati nella cosiddetta tecnica della “sudorificazione” (1-2 SP in tonificazione; 9-10 LU in dispersione); per il Tae Yang, sono i punti che hanno azione sulle impurità del sangue che vengono eliminate attraverso la pelle ( 40-54 BL, 65 BL). Anche il Fegato utilizza i pori sudoripari per liberare il suo Yang, se in deficit si avranno turbe della difesa contro le aggressioni esterne, se in eccesso si avranno eczemi ed eruzioni cutanee. La cute, costituisce, come già detto, un tramite privilegiato per manifestare disagi interiori, che si esprimono su di essa attraverso patologie come la psoriasi, l’acne, l’alopecia areata, l’orticaria, ecc.
In questi casi i testi cinesi affermano che occorre calmare il Cuore e lo Shen col punto 7 HT, tuttavia anche l’impiego dei distinti, che sono essenziali nella patologia psicosomatica, e di alcuni Ben Shen (soprattutto il 42 BL) sono di notevole utilità.
Altri punti ad impatto neuropsichico sono: 15 CV, 14 CV, 15 BL, 6 PC, ecc. In ogni caso, la stimolazione dei punti “Shen Men” è sempre molto indicata. Bisogna inoltre rammentare che nei casi di collera repressa (Ling Shu cap.21) bisogna pungere il Tai yin del piede. In casi di orticaria e pruriti esacerbati da contrarietà e collera, la puntura dei punti 8 PC, 5 KI, 7 HT, 40 BL, 65 BL determina una pronta riduzione dei sintomi.
La preoccupazione e la tristezza determinano, inoltre, l’indebolimento del Qi e dello Yang, consentendo una più facile comparsa di dermopatie da Freddo: orticaria a frigore, eritema pernio, ecc. Gli stress psicoemotivi ledono anche lo Yin e il Sangue, favorendo, a lungo andare, lo sviluppo prima di Calore e poi di Vento e possono essere alla base di patologie dermatologiche croniche come l’orticaria cronica, la psoriasi, ecc.
In questi casi oltre a sedare il Cuore e lo Shen (7 HT, 14 CV, 15 BL), bisogna rinforzare anche lo Yin e il Sangue (3 KI, 3 LR, 6 PC, 10 PC, 4-7 CV), oltre a condurre un diverso stile di vita, meno stressante e più sano.
Nelle dermatosi ad impronta psichica risulta molto efficace anche l’utilizzo di microsistemi come l’auricoloterapia in cui viene impiegato il punto “shenmen”; il punto “gomito”, sul terzo superiore del padiglione auricolare, è un punto attivo in corso di prurito, orticaria. Vari AA segnalano l’efficacia del punto “apice dell’antitrago” che incrementa il cortisolo endogeno: va punto e fatto sanguinare una volta a settimana e si impiega, per 3-4 volte, in corso di eczema e neurodermite refrattari agli altri trattamenti. Secondo Lu Shoukang i punti polmone, shenmen, endocrino, adrenalina ed occipite sono molto utili in corso di dermatiti croniche, anche trattati a permanenza con semi di vaccaria o piccole sferette magnetiche, ricambiate ogni 3-4 giorni.

Acne
E’ una patologia cutanea molto frequente che si manifesta con comedoni, papule, pustole, noduli sul volto e sul tronco.
E’ causata dall’interazione di diversi fattori: ormonali, emozionali, ed anche da fattori esterni come quelli farmacologici, meccanici, cosmetici, occupazionali o determinata da escoriazioni.



Molto spesso si manifesta in persone timide, timorose, che creano, per difendersi una corazza che va a chiudere gli osti follicolari, che servono per far circolare la Wei Qi. L’adolescente invia tutte le difese alla pelle che viene surriscaldata al massimo dalla Wei Qi. Quindi l’acne è un processo di iperdifesa.
Si tratta di un’infiammazione pilo-sebacea caratterizzata da papule, pustole e talvolta noduli e esiti cicatriziali, la cui lesione elementare è il comedone. Il comedone è una dilatazione dell’infundibolo del pelo, contenente soprattutto cheratina, ma anche lipidi, pigmenti melanici, batteri microaerobi (specialmente propionibacterium acnes) e peli. Si distinguono comedoni aperti, con orifizio dilatato di colore scuro, e comedoni chiusi con orifizio molto piccolo. Si distinguono acne endogene, ed esogene. L’acne più comune è quella volgare che colpisce gli adolescenti, lievemente più frequente nei maschi. La cheratinizzazione della parte inferiore dell’infundibolo indotta dagli ormoni androgeni causa l’ostruzione dell’infundibolo e quindi il comedone. All’interno del comedone, la quota lipidica, costituita prevalentemente da trigliceridi, è idrolizzata da P. acnes, con conseguente liberazione di acidi grassi. Questi filtrano nel derma richiamando neutrofili che danno luogo alla pustola. Nella donna, l’aumento esogeno o endogeno (ovaio policistico) degli androgeni circolanti è un fattore aggravante. Le sedi elettive di insorgenza delle lesioni sono il volto ed il tronco.
Il ragazzo che affronta la vita può essere timido o impaurito, cerca di aumentare le sue difese naturali ad esempio ispessendo il muro esterno, cioè lo “spessore della pelle” (obesità). Un altro modo per difendersi è cambiare qualitativamente la pelle: diminuisce la permeabilità, chiude i pori (energia Wei). Il soggetto cerca di diminuire la sua vulnerabilità riguardo l’esterno proiettando il più possibile l’energia Wei alla pelle; questa energia è la più Yang, la più viva, la più combattente e quando si accumula genera Fuoco. Il meccanismo dovuto all’energia Wei proiettata in eccesso alla pelle è aggravato dal fatto che la sessualità aumenta e per questo necessita di sangue al bacino. La scatola pelvica, analoga al pericardio, è sede di attività costruttiva e di maturazione e necessità di molto sangue. Questa massa di sangue attivata e soggiornante nella pelvi si accompagna a una fuga di Yang verso l’alto, la pelle. Questa è il Chao Yang giovane Yang. Conseguenze terapeutiche:
– la pelle è tappata come il livello anatomico, è Tai Yang ed è dominata dai vasi secondari (tendino muscolari)
– vaso Lo longitudinale 7 LI comanda lo stato anatomico, c’è troppa energia sulla pelle.

Bisogna evacuare all’esterno aprendo il Tai Yang (40 BL) e l’apertura deve essere confermata sul Tai Inn (9 SP) per permettere allo Yin di andare all’interno sia col 5 LU che rinfresca la pelle e permette l’uscita dall’interno all’esterno. Attraverso il 14 LR, punto delle allergie e delle iperazioni, il 62 BL, che mette in movimento lo Yang e il punto 53 BL che comanda la circolazione a livello della pelvi, si può fermare la proiezione anormale dell’energia Wei alla pelle. Bisogna anche trattare i punti psicologici: con 14 ST, punto chiave per le iper-reazioni, si riporta la persona ad un comportamento più tranquillo. Questo punto prima si massaggia per 2 minuti, poi si mettono gli aghi; 62 BL mette in movimento lo yang; 53 BL comanda la circolazione a livello della pelvi.
Per quanto riguarda gli esiti cicatriziali si trattano con il martelletto.

Eziologia e patogenesi:
– eccesso costituzionale di Yang con accumulo di Calore nel canale di P che si combina con invasioni ripetute del Vento esterno con diffusione al volto e l’insorgenza dell’acne;
– consumo eccessivo di cibi speziati, grassi o dolci, che promuovono la formazione di Umidità e la trasformazione in Calore. Umidità e Calore si combinano e si manifestano al volto con l’acne;
– deficit di Qi della Milza che porta ad una alterazione della funzione di trasformazione e trasporto con formazione interna di Umidità torbida e stasi cronica che si trasforma in Calore. Il Calore brucia i liquidi, i liquidi si trasformano in Flegma che stagnano nella cute e nei muscoli, quindi si ha l’insorgenza dell’acne.
Manifestazioni cliniche: le sedi elettive sono il volto e il tronco. Di regola la malattia guarisce spontaneamente intorno ai 20 anni circa. Le acni comedoniche presentano solo comedoni aperti o chiusi, l’acne papulo-pustolosa anche papule e pustole, quella nodulo-cistica anche noduli e cisti ascessualizzate.

Identificazioni delle sindromi e trattamento:
Sindrome 1: Calore del Sangue nel canale di Polmone
Si hanno arrossamento del volto, lesioni palpabili pruriginose, pustole, noduli, lingua rossa con patina giallastra e polso rapido. Bisogna diffondere il Qi dei polmoni, purificare il Calore e rinfrescare il Sangue. Si usano i punti: 13 BL, 17 BL, LI 20, LU 5, GV 23, Tai Yang. Sindrome 2: Umidità-Calore di Stomaco e Intestino:
Si manifesta con acne nodulare o pustolosa con localizzazione alla fronte o alle guance e cute eritematosa e dolente. Può essere associata ad una minzione dolorosa e con urine concentrate. La lingua è rossa con patina giallastra vischiosa, il polso è scivoloso e rapido. Si deve purificare il Sangue dello Stomaco e dell’Intestino e dissolvere l’Umidità-Calore con i punti: ST 6, ST 36, ST 44, LI 4, LI 11, BL 2, in caso di distensione addominale e senso di calore aggiungere CV 12, ST 25, in caso di feci secche aggiungere TE 6 e ST 25.
Si può anche utilizzare il martelletto a fior di pruno scegliendo i punti: GV 14, BL 13, LI 11, SP 10.

(fine prima parte)

Franco Cracolici, Giovanna Carelli