Corso all’Ordine dei Medici di Torino “Medicina e Medicine non Convenzionali: Un confronto”

Martedì 20 settembre 2016 siamo partiti per le Marche per trattare gratuitamente con Agopuntura le persone che lo necessitassero. La nostra onlus, AGOM, è attiva nel fornire servizi di agopuntura in emergenza e, in questi anni, ha svolto numerose missioni nel terzo mondo: India, Nepal, Filippine. Attiva nel volontariato, a Milano ha attivato un ambulatorio gratuito per malati oncologici in trattamento con radioterapia o chemioterapia.

In genere, dopo i terremoti trattiamo persone che soffrono di: insonnia, stress, tensione, dolori muscolari, dolori scheletrici, cefalea, dissenteria o stipsi, alterazioni del ciclo mestruale; disagi molto frequenti dopo gli stress sismici sono: amenorrea e dismenorrea, gastrite e pirosi gastrica. Il progetto, alla partenza, è di fornire ad ogni persona che ne abbia necessità un minimo di tre trattamenti, sufficienti, nella nostra esperienza, a risolvere o quanto meno a migliorare molti dei disturbi fisici e psichici emersi a causa dello stress dell’emergenza. Chi dovesse aver bisogno di un numero maggiore di trattamenti lo riceverà. Arrivati sul posto, però, il nostro progetto si deve adeguare alla situazione in atto. All’interno della Protezione Civile Italiana noi svolgiamo infatti la seconda emergenza, entriamo in azione una volta terminati i primi soccorsi, e trattiamo sia gli sfollati che i soccorritori.

In emergenza le più volte è così, il progetto iniziale serve giusto per arrivare sul posto e scoprire che la situazione è ben diversa dalle tue aspettative ed evolve e muta di continuo, dunque il primo progetto ora non vale più e si deve elaborarne un altro, adeguato alla realtà che ora però si conosce. Anche la nostra sede non è quella prevista, le tende andranno rimosse a breve, gli sfollati trasferiti. Grazie alla disponibilità del parroco di Acquasanta, troviamo alloggio presso il Circolo Culturale ACLI “I. Martelli” della parrocchia di Centrale, una piccola frazione di Acquasanta, i cui locali risultano tra quelli agibili. Ogni giorno avvertiamo brevi scosse di assestamento, anche a ripetizione. Siamo autosufficienti in tutto, dagli aghi alle sdraio per i trattamenti, così il pomeriggio di venerdì 23 settembre l’ambulatorio gratuito di agopuntura AGOM-ALMA per le persone che presentano malesseri e disagi fisici ed emotivi conseguenti al recente terremoto prende avvio. Restiamo aperti mattina e pomeriggio, giorni feriali e festivi, un servizio di emergenza deve essere sempre attivo. Passano le giornate, trattiamo una trentina di persone al giorno. Il gradimento della popolazione e l’affluenza dei malati si realizza fin dal primo giorno, anche perché la presenza dell’ambulatorio viene segnalata a più livelli, dalle figure politiche locali: sindaci e giunta, e dai giornali.

Un giorno, inaspettatamente, arriva anche il Tg2 così un breve servizio passa in TV. Adesso il nostro progetto è di tenere attivo questo servizio di ambulatorio gratuito per un mese, alternando team di due medici agopuntori alla volta per periodi di una settimana, operando sul modello della normale turnazione della Protezione Civile nell’emergenza. Chiediamo la partecipazione di altri medici agopuntori e la otteniamo. Oltre a noi, cominciano ad operare a questo servizio ben altri sette medici agopuntori. In breve si intrecciano fra noi ottimi rapporti di reciproca disponibilità e stima. Ai primi di ottobre è iniziata nei fatti la turnazione con gli altri colleghi agopuntori di AGOM. E’ un’esperienza nell’esperienza, bella bella bella anche questa.

Dott.ssa Paola Poli, Presidente AGOM – Agopuntura nel Mondo Dott. Carlo Moiraghi, Vice presidente AGOM, Presidente ALMA – Associazione Lombarda Medici Agopuntori