La Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) ha dimostrato di rilevare la specificità dei punti di agopuntura, come dimostrato da numerosi studi. In questo studio, la fMRI in stato di riposo cerebrale è stata utilizzata per osservare le aree cerebrali attivate dall’agopuntura praticata nel punto terapeutico Taichong (LR3).
Un totale di 15 soggetti sani è stato sottoposto ad fMRI in stato di riposo cerebrale, prima dell’agopuntura e, rispettivamente, dopo sham e dopo vera agopuntura in LR3. L’elaborazione dei dati per immagini è stata effettuata utilizzando la Data Processing Assistant for Resting-State fMRI ed il software REST. La combinazione di ampiezza d’oscillazione a bassa frequenza (ALFF) e omogeneità regionale (Reho) è stata utilizzata per analizzare i cambiamenti nelle funzioni cerebrali durante la falsa e la vera agopuntura.
L’agopuntura praticata in LR3 può specificatamente attivare o disattivare aree cerebrali legate a: visione, movimento, sensazione, emozione e analgesia. Le alterazioni specifiche a livello del giro cingolato anteriore, del talamo e del lobo posteriore cerebellare hanno un effetto cruciale e forniscono una referenza valida. La sham agopuntura ha un certo effetto sui processi psicologici, ma non influisce sulle aree cerebrali correlate alla funzione.
Wu C, Qu S, Zhang J et al. Correlation between the Effects of Acupuncture at Taichong (LR3) and Functional Brain Areas: A Resting-State Functional Magnetic Resonance Imaging Study Using True versus Sham Acupuncture. Evid Based Complement Alternat Med. 2014;2014:729091. doi: 10.1155/2014/729091. Epub 2014 May 22.
Tiziana Pedrali