Agopuntura nella gonalgia cronica: uno studio clinico randomizzato.

In questo studio è stata verificata l’efficacia del trattamento con laser-agopuntura o con agopuntura praticata con aghi nella gonalgia cronica.

Sono stati arruolati 282 pazienti -di età maggiore o uguale a 50 anni- affetti da dolore cronico al ginocchio. Il gruppo è stato così suddiviso: un gruppo di controllo (n=71) che non ha eseguito alcun trattamento, un secondo gruppo trattato con agopuntura con aghi (n=70), un terzo gruppo trattato con laser-agopuntura (n=71), ed un quarto gruppo sottoposto a sham-laser-agopuntura (n=70). Il trattamento è stato protratto per 12 settimane.

I criteri di valutazione sono stati la VAS, l’Western Ontario e McMaster (WOMAC) Universities Osteoarthritis Index, a 12 settimane. Outcome secondari sono stati altri dolori e disfunzioni e la qualità della vita, con un follow-up di un anno.

I risultati hanno dimostrato che, a 12 settimane, il trattamento sia con aghi che con laser-agopuntura non ha determinato una riduzione significativa né della sintomatologia dolorosa né della disfunzione articolare, in confronto alla sham. Una certa efficacia, sia pur modesta, sia dell’agopuntura con aghi che della laser-agopuntura è stata invece dimostrata rispetto ai controlli nella riduzione del dolore, ma solo a 12 settimane, non ad un anno. L’agopuntura con aghi ha dimostrato maggiore efficacia nel migliorare la funzione articolare a 12 settimane –ma non a un anno- rispetto ai controlli ma non rispetto alla sham. Gli outcome secondari non hanno dimostrato alcuna significatività; non sono state rilevate reazioni avverse.

Gli autori concludono che, in soggetti di età maggiore o uguale a 50 anni con gonalgia cronica moderata o severa, l’agopuntura sia con aghi che con laser non ha efficacia maggiormente significativa rispetto alla sham sia sul dolore che sulla funzione articolare.


Hinman RS, McCrory PPirotta M et al. Acupuncture for chronic knee pain: a randomized clinical trial. JAMA. 2014 Oct 1;312(13):1313-22

A cura di Vittorio Mascherini

Nota bene:
Ancora una volta, nell’articolo riportato, si ripropone l’ormai annoso problema del placebo in agopuntura. Sono molte, ultimamente, le voci che si dichiarano contro l’uso della sham acupuncture, che non può più essere considerata un trattamento inattivo e del tutto privo di effetti. Le sollecitazioni della pelle, infatti, produrrebbero, in ogni caso, una risposta del sistema nervoso, seppur di diversa qualità o entità.

Un ulteriore problema è rappresentato dalla difficile standardizzazione del protocollo in agopuntura, laddove, soprattutto per le patologie di tipo internistico, è fondamentale la differenziazione sindromica caso per caso.

Da ultimo, sarebbe auspicabile che gli autori dei lavori riportassero il protocollo di punti scelti per il trattamento e la metodica di puntura, dati essenziali per una buona riuscita della terapia.