L’agopuntura potrebbe ridurre le dosi di insulina nei pazienti sovrappeso con diabete mellito di tipo 2 trattati con insulina: uno studio pilota randomizzato con crossover.

Background
L’agopuntura è stata proposta come possibile intervento complementare nel diabete mellito di tipo 2, in particolare per un potenziale effetto insulino-sensibilizzante suggerito da studi preclinici e da precedenti evidenze cliniche indirette. Tuttavia, i dati disponibili nei pazienti con diabete di tipo 2 in terapia insulinica sono limitati. Questo studio ha valutato se un trattamento con agopuntura potesse ridurre il fabbisogno insulinico in pazienti sovrappeso con diabete mellito di tipo 2 trattati con insulina.

Metodi
È stato condotto uno studio pilota randomizzato-controllato, in singolo cieco, con disegno crossover. Sono stati inclusi pazienti adulti sovrappeso con diabete mellito di tipo 2 (T2DM), in terapia insulinica da almeno 6 mesi, con dose giornaliera superiore a 20 UI e HbA1c <69 mmol/mol. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere inizialmente agopuntura o trattamento sham; dopo il primo periodo di trattamento e un wash-out di 1 mese, i pazienti sono passati all’altro intervento.

La dose insulinica veniva aggiustata settimanalmente da un diabetologo in cieco rispetto al trattamento, sulla base dell’automonitoraggio glicemico. L’endpoint primario era la riduzione della dose giornaliera totale di insulina rispetto alla sham; tra gli endpoint secondari era inclusa la variazione dell’HbA1c rispetto al basale.

Risultati
Lo studio è stato interrotto anticipatamente per difficoltà di arruolamento e 15 pazienti hanno completato entrambi i periodi di trattamento. L’agopuntura è stata associata a una riduzione media della dose totale giornaliera di insulina di 5,3 UI, superiore rispetto al trattamento sham, con una differenza percentuale significativa tra i due interventi pari a circa il 13% a favore dell’agopuntura (p=0,039). Non sono state osservate differenze significative tra agopuntura e sham per quanto riguarda le dosi di insulina rapida o basale considerate separatamente, l’HbA1c o il BMI. La maggior parte dei pazienti ha mantenuto valori di HbA1c entro i target raccomandati in entrambi i periodi di trattamento. Non sono stati riportati eventi avversi gravi.

Conclusioni
In questo studio pilota crossover, un protocollo di agopuntura della durata di 3 mesi si è associato a una maggiore riduzione del fabbisogno insulinico rispetto a un intervento sham in pazienti sovrappeso con diabete mellito di tipo 2 in terapia insulinica. I risultati supportano l’ipotesi di un possibile effetto insulino-sensibilizzante dell’agopuntura, ma devono essere considerati esplorativi a causa della ridotta numerosità campionaria, dell’interruzione anticipata dello studio e dell’assenza di misure dirette di sensibilità insulinica. Sono necessari studi randomizzati di maggiori dimensioni, con endpoint clinici rilevanti quali HbA1c, ipoglicemie e sicurezza a lungo termine, per confermare questi dati preliminari.

Alessandra Poini

Milia, A., Silverii, G. A., Cortoni, L., Monami, M., Limatola, V., & Mannucci, E. (2026). Acupuncture May Reduce Insulin Doses in Overweight Insulin-Treated Patients With Type 2 Diabetes Mellitus: A Crossover Randomized Controlled Pilot Trial. Diabetes, obesity & metabolism, 28(8), 7622–7625. https://doi.org/10.1111/dom.70941