Il 30 dicembre scorso è entrato in vigore il nuovo “Nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale”, la cui ultima versione risaliva al 1996.
Con la versione aggiornata, la voce “Agopuntura per anestesia” della precedente versione diventa “Agopuntura per analgesia”.
E’ un cambiamento sostanziale perché si passa da un’indicazione all’utilizzo dell’agopuntura per il peri-operatorio, indicazione in realtà mai utilizzata nel nostro Paese, a quella come terapia del dolore.
Accanto alla voce “Agopuntura per analgesia”, il “Nomenclatore” elenca anche quella di “Altra Agopuntura”, che indica l’utilizzo dell’Agopuntura per tutte le altre patologie non necessariamente legate al dolore.
Di fatto, questa decisione sancisce l’ingresso dell’Agopuntura nel Servizio Sanitario Nazionale e, con esso, il diritto di tutti i cittadini a livello nazionale a poter usufruire di tale metodica terapeutica.
Rimane ora il grosso problema della fattibilità di quanto previsto e, dunque, dell’inclusione dell’Agopuntura nella pratica routinaria in ambito pubblico.
La domanda che dobbiamo porci è: quanto le varie Unità Sanitarie Locali vorranno impegnarsi per creare servizi pubblici di Agopuntura dando così la possibilità ai cittadini di usufruire di queste prestazioni?
Difficile fare una previsione! È probabile che l’implementazione dei servizi seguirà di pari passo l’aumento della conoscenza dell’Agopuntura da parte della classe medica e dei decisori politici.
La corretta informazione sull’Agopuntura è la prossima sfida che ci attende come Federazione. È necessario utilizzare, in modo capillare, tutti gli spazi di formazione e aggiornamento del medico: corsi elettivi universitari, corsi triennali per MMG, corsi di aggiornamento rivolti a MMG e seminari o congressi organizzati dalle Società Mediche Scientifiche.
Infine, vorrei ricordare il ruolo determinante della FISA (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura) nella produzione delle raccomandazioni presenti nelle Linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, che sono state alla base del nuovo inserimento dell’Agopuntura nel recente “Nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale”.
Carlo Maria Giovanardi
Presidente Federazione Italiana delle Società di Agopuntura