Raccomandazioni dell’Osservatorio Regionale medicine non convenzionali (Omnc-ER)

 



Raccomandazioni dell’Osservatorio Regionale medicine non convenzionali  (Omnc-ER)
per la buona pratica di Agopuntura nel SSR dell’Emilia Romagna.

Obbiettivi:
1)    Garantire l’ottimo livello qualitativo dei trattamenti di agopuntura erogati
2)    Garantire la possibilità di approccio olistico alle problematiche cliniche del paziente
3)    Facilitare la comunicazione tra Specialisti e tra Servizi, in modo da innescare un processo di integrazione tra diversi approcci di cura

Strumenti:
1)    Percorsi diagnostico-terapeutici aziendali (PDTA) o protocolli di trattamento inclusivi dell’offerta dell’agopuntura per low-back pain e cefalea / emicrania, allestiti, all’interno di ogni Azienda Sanitaria,            da parte di un gruppo di lavoro interdisciplinare multi-professionale  comprendente i medici esperti in agopuntura
2)    Check-list dei requisiti minimi di qualità dell’offerta di agopuntura:
a)    Provider: medico agopuntore qualificato / accreditato, prioritariamente scelto fra i dipendenti aziendali o convenzionati, iscritti negli appositi elenchi dei professionisti esercenti l’agopuntura istituiti presso gli Ordini professionali provinciali dei medici chirurghi e odontoiatri, e incaricato per un orario che garantisca la soddisfazione della domanda con un’offerta di ottimo livello qualitativo;
b)    Materiali: ambienti di cura accoglienti, ben areati e comunque idonei; aghi sterili monouso certificati CE, elettrostimolatori;   
c)    Procedure:
•    paziente con prescrizione del medico di famiglia o di altro specialista e con diagnosi congruente con i LEA definiti in Delibera;
•    prima visita con anamnesi, esame clinico, definizione della diagnosi di MTC (Medicina Tradizionale Cinese) e del piano terapeutico (n° e frequenza dei trattamenti); eventuale esecuzione del 1° trattamento in caso di dolore acuto in corso;
•    durata minima della prima visita: 30 minuti (60 minuti se inclusiva del primo trattamento);
•    durata minima dei trattamenti successivi: 30 minuti, di cui almeno 20 con gli aghi infissi;
•    possibilità di non più di due trattamenti (ovvero due pazienti) in parallelo e solo a partire dal secondo trattamento;
•    utilizzo di cartella clinica ambulatoriale dedicata, comprensiva di diario clinico, con annotazione:
- della diagnosi, piano terapeutico e modalità di stimolazione degli aghi (manuale, elettrica);
- dell’andamento sintomatologico, incluse le misure quantitative (es: VAS) e qualitative dell’intensità, frequenza e durata dei sintomi;
- delle eventuali variazioni della diagnosi e della strategia terapeutica; 
- degli eventuali effetti collaterali / eventi avversi;
‐ dei consigli e delle prescrizioni concomitanti al trattamento di agopuntura;
‐ degli eventuali invii ad altri specialisti o richieste di approfondimenti diagnostici;
‐ della comunicazione di restituzione all’inviante, al termine del trattamento;
•    somministrazione al paziente di questionario (anonimo?) di soddisfazione.

 

Congressi FISA

  • Congresso Internazionale ALMA AGOM "Agopuntura e medicina integrata in oncologia"

  • 2° CONVEGNO UMAB incontra UMAB ESPERIENZE CLINICHE IN MTC

Eventi Formativi

  • A.M.A.B. I PUNTI DI COMANDO E I PUNTI SPECIFICI: APPLICAZIONI CLINICHE FIBROMIALGIA, CISTITE, LEUCORREA COLON IRRITABILE: INQUADRAMENTO E TRATTAMENTO CON AGOPUNTURA

Bandi di Ricerca

  • Premio "Marco Romoli" per la miglior tesi in Agopuntura

  • Bandi di ricerca Europei e Internazionali

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